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Il Dossier Caritas Marche 2025 evidenzia l'assistenza a oltre 15.000 persone, con criticità emergenti su reddito, lavoro e alloggi. Il gioco d'azzardo rappresenta un'ulteriore fonte di fragilità.

Criticità abitative e lavorative nel report Caritas

Un momento di raccoglimento ha aperto la presentazione del Dossier Caritas Marche. L'arcivescovo Angelo Spina ha invocato un minuto di silenzio. Questo in memoria dell'operaio deceduto presso Fincantieri ad Ancona. Un altro lavoratore versa in condizioni critiche. L'incidente è avvenuto la sera del 29 settembre. L'arcivescovo ha esteso la riflessione alla sicurezza nei luoghi di lavoro. La povertà di sicurezza è un tema sentito.

Il rapporto, illustrato presso il Centro Pastorale dell'Arcidiocesi di Ancona-Osimo, analizza i dati del 2025. La rete dei 187 Centri di Ascolto ha incontrato 15.150 persone. Questi numeri riflettono una realtà complessa. La povertà assume molteplici volti.

Gli uomini rappresentano il 53,6% degli assistiti. Le donne costituiscono il 46,4%. La cittadinanza non italiana è presente nel 61,7% dei casi. I cittadini italiani sono il 35,7%. Il 28,1% vive da solo. Il 55,1% convive con familiari o parenti. La situazione abitativa è una delle criticità maggiori. Il 53,6% degli assistiti paga un affitto. Il 28,6% vive in condizioni di grave esclusione abitativa. Questa fascia è composta per l'81,6% da uomini. Il 76,7% risulta disoccupato.

Il tema del lavoro è centrale. Il 49,4% delle persone con dati disponibili è disoccupato. Sono attivamente in cerca di un impiego. Solo il 21,2% risulta già occupato. Questo dato evidenzia una forte domanda di inserimento lavorativo.

Reddito e bisogni primari: le aree più colpite

Nel corso del 2025, sono stati registrati 26.649 bisogni specifici. L'area dei problemi economici è la più colpita. Rappresenta il 34,3% di tutte le necessità. Seguono il lavoro e l'occupazione con il 21,6%. La questione abitativa incide per il 13,3%. Insieme, queste tre aree concentrano il 69,2% delle fragilità rilevate. La situazione economica è dunque la preoccupazione principale.

La voce più ricorrente tra le richieste è quella del reddito insufficiente. Questo riguarda il 40,3% delle persone incontrate. La disoccupazione è la seconda problematica, con il 28,6%. L'assenza totale di reddito tocca l'11,5% dei casi. La mancanza di una casa è segnalata dal 10,6% degli assistiti. Questi dati delineano un quadro di forte precarietà.

Monsignor Gianpiero Palmieri, vescovo delegato per la Carità e il Lavoro della Conferenza Episcopale Marchigiana (Cem), ha sottolineato l'importanza del dossier. «Diamo voce ai dimenticati, agli emarginati», ha affermato. L'obiettivo è evitare la marginalizzazione delle persone più povere. La Caritas si impegna a dare visibilità alle loro storie.

Interventi e sostegno economico: i numeri della Caritas

Le attività della Caritas nel 2025 sono state intense. Sono state registrate 20.824 sessioni di ascolto. Sono state erogate oltre 272 mila prestazioni e beni di prima necessità. I pasti distribuiti sono stati 159.484. I pacchi viveri hanno raggiunto quota 57.324. Sono state offerte quasi 9.500 prestazioni sanitarie. Le diocesi hanno dichiarato oltre 1,15 milioni di euro in sostegni economici diretti. Questi interventi mirano a fornire un aiuto concreto.

Sul fronte dell'autonomia lavorativa, sono stati registrati 699 interventi di orientamento. 315 persone hanno ricevuto accompagnamento. Sono stati attivati 154 tirocini formativi. Questi percorsi mirano a favorire il reinserimento nel mondo del lavoro. L'obiettivo è promuovere l'indipendenza economica.

Una stima prudenziale valuta l'impatto economico delle attività delle Caritas marchigiane intorno ai 7,8 milioni di euro. Questo dato sottolinea l'enorme sforzo profuso. Il dossier dedica anche un focus al gioco d'azzardo. I dati ministeriali indicano un'emergenza crescente. Nei 14 mesi considerati, fino a febbraio 2026, sono stati giocati oltre 4 miliardi di euro nelle Marche. Il 60,3% di queste giocate è avvenuto online.

Simone Breccia, Delegato Caritas Marche, ha evidenziato come i dati mostrino i problemi ma non le soluzioni. È necessario «risvegliare le responsabilità di tutti gli attori». Enti pubblici, Diocesi e comunità sono chiamati a intervenire. Alla presentazione era presente anche Andrea Tondi, responsabile dell'Osservatorio Povertà e Risorse (Opr) di Caritas Marche. È stato lui a curare la redazione del dossier.

Domande frequenti sul Dossier Caritas Marche

Quante persone sono state assistite dalla Caritas nelle Marche nel 2025?

Nel 2025, la Caritas nelle Marche ha assistito un totale di 15.150 persone. Questo dato emerge dal Dossier annuale, che analizza le attività svolte attraverso una rete di 187 Centri di Ascolto.

Quali sono le principali aree di bisogno emerse dal dossier?

Le principali aree di bisogno identificate nel dossier riguardano problemi economici (34,3%), lavoro e occupazione (21,6%) e casa (13,3%). Queste tre categorie insieme rappresentano quasi il 70% delle fragilità totali riscontrate tra le persone assistite.