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Quattordici aziende marchigiane del settore meccanico hanno partecipato a Stoccarda a una fiera dedicata alla subfornitura. L'evento mirava a rafforzare i legami commerciali con la Germania, partner strategico per l'export regionale.

Nuovi orizzonti commerciali per la meccanica marchigiana

Un'attenta preparazione ha guidato quattordici aziende marchigiane nel settore della meccanica di precisione. La partecipazione alla fiera “Make to Order Days” a Stoccarda ha rappresentato un'opportunità strategica. Questa iniziativa ha visto la Regione Marche come unica presenza istituzionale tra le delegazioni europee presenti.

L'evento è stato concepito per favorire l'accesso a nuovi mercati. La selezione mirata dei buyer ha garantito incontri di alto profilo. Ogni impresa ha beneficiato di un posizionamento studiato su misura. Questo approccio ha massimizzato le potenzialità di successo.

Il progetto, promosso dal Dipartimento Sviluppo economico, ha ricevuto il sostegno della Camera di commercio italo-tedesca Italcam. Le attività preparatorie sono iniziate già a febbraio. Sono stati organizzati incontri individuali per identificare gli interlocutori commerciali più adatti. La fiera si è concentrata sulla subfornitura specializzata.

L'evento ha facilitato incontri con operatori internazionali. Sono state organizzate anche sessioni di networking mirate. Queste occasioni hanno permesso alle aziende di creare nuove connessioni. Hanno esplorato potenziali collaborazioni future.

Collaborazione strategica e visite istituzionali

Sul piano istituzionale, l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro, ha avuto un incontro significativo. Ha dialogato con il viceministro all'Economia del Baden-Württemberg, Thomas Dürflinger. L'incontro ha ribadito l'importanza della collaborazione tra Italia e Germania. Questa sinergia è cruciale per la competitività industriale europea.

La delegazione marchigiana ha inoltre visitato il centro di innovazione Arena2036. Hanno anche esplorato uno stabilimento Mercedes. Queste visite hanno offerto spunti preziosi sulle tendenze industriali e tecnologiche.

La regione punta a rafforzare ulteriormente i legami con il mercato tedesco. La Germania rappresenta un partner commerciale di primaria importanza. L'interscambio tra i due paesi supera i 150 miliardi di euro. La presenza di oltre duemila imprese italiane attive in Germania testimonia questo legame.

Prospettive future e incentivi per gli investimenti

L'impegno della Regione Marche non si conclude con la fiera. Sono in programma iniziative di incoming. Aziende e stakeholder tedeschi visiteranno le Marche. Questo favorirà la conoscenza diretta del tessuto produttivo regionale.

La regione si propone come destinazione attrattiva per gli investimenti. La Zona Economica Speciale (Zes) offre procedure semplificate. Sono previsti incentivi per chi decide di insediare nuove attività produttive. Questo rende il territorio particolarmente interessante per le imprese estere.

Giacomo Bugaro ha sottolineato l'importanza di questa missione. «Questa missione a Stoccarda non è stata una semplice partecipazione fieristica, ma la tappa di un percorso strutturato a supporto delle imprese marchigiane della subfornitura di precisione», ha affermato. Ha aggiunto: «Le Marche si confermano una delle regioni più manifatturiere d'Italia, con una forte vocazione all'export, circa 14 miliardi, e una specializzazione produttiva capace di dialogare direttamente con il sistema industriale tedesco.»

Il mercato tedesco rimane un punto di riferimento fondamentale. L'assessore ha evidenziato come la Germania sia il primo partner commerciale dell'Italia. La presenza di numerose aziende italiane attive sul suolo tedesco conferma questa tendenza. Le imprese marchigiane sono pronte a cogliere le opportunità offerte da questo mercato.