Il Consiglio regionale delle Marche celebra 56 anni di attività con un evento speciale. Il Presidente Pasqui evidenzia l'impegno per rafforzare il legame con i cittadini e promuovere lo sviluppo del territorio.
Celebrazione dei 56 anni del consiglio regionale
Il 6 luglio si terrà un evento speciale alla Mole Vanvitelliana di Ancona. La cerimonia, intitolata «Marche d'Eccellenza - la storia ed i suoi protagonisti», segnerà i 56 anni dalla prima seduta del Consiglio regionale. L'evento ripercorrerà la storia dell'istituzione, partendo dal discorso del primo presidente, Walter Tulli. Verranno inoltre premiate le eccellenze del territorio che hanno contribuito a far conoscere la regione a livello mondiale.
Questa ricorrenza diventerà un appuntamento annuale. L'obiettivo è rafforzare il legame tra le istituzioni e la comunità. L'iniziativa è promossa dall'Ufficio di presidenza, guidato dal presidente Gianluca Pasqui. La decisione mira a rinsaldare il rapporto tra il Consiglio e i cittadini.
L'operato dell'Ufficio di Presidenza
In otto mesi di mandato, l'Ufficio di presidenza ha approvato 151 delibere. La maggior parte di queste decisioni sono state prese all'unanimità. Solo due astensioni, da parte di membri di minoranza, hanno riguardato il Bilancio. Il presidente Pasqui sottolinea l'intenso lavoro svolto. L'ufficio si impegna a operare in modo imparziale, garantendo la correttezza dell'iter legislativo. Questo avviene attraverso un dibattito democratico in aula.
Il confronto si basa sulla diversità di pensiero. Questo aspetto è considerato fondamentale per una buona amministrazione. L'obiettivo primario di ogni azione è il benessere dei cittadini. Si punta anche allo sviluppo economico, sociale e culturale della regione. L'impegno è volto a migliorare la vita di tutti i marchigiani.
Progetti per il futuro e coinvolgimento della comunità
Tra le priorità dell'attuale gestione vi è la sistemazione di aspetti amministrativi. Sono stati banditi concorsi per le compartecipazioni economiche. Questo rientra nelle richieste della Corte dei Conti. Si stanno inoltre sviluppando progetti con ricadute dirette sul territorio. L'intento è coinvolgere attivamente scuole, giovani e anziani. Si collabora con l'Ufficio scolastico regionale.
Il presidente Pasqui evidenzia l'importanza di investire sui giovani, il futuro della regione. Allo stesso tempo, è cruciale valorizzare le radici e l'esperienza degli anziani. Si sta lavorando a un progetto che coinvolga l'Associazione degli ex consiglieri. Questi ultimi potranno intervenire nelle scuole. L'obiettivo è spiegare lo statuto, i regolamenti e l'attività del Consiglio. Si mira a formare i giovani prima del loro eventuale coinvolgimento.
Migliorare il rapporto tra istituzioni e cittadini
Il rapporto tra il Consiglio regionale e la comunità, seppur definito ottimo, necessita di miglioramenti. Lo afferma il presidente Pasqui, forte della sua esperienza amministrativa. Ha ricoperto ruoli in Comuni, Regioni e Province. La sua convinzione è che sia necessario accorciare le distanze. Bisogna far comprendere meglio il lavoro svolto dall'Assemblea. Spesso, l'attività legislativa non viene percepita appieno dai cittadini.
Pasqui ricorda che senza l'aspetto legislativo, un esecutivo eccellente non potrebbe operare. La capacità di trasformare le proposte in leggi è fondamentale. Il suo impegno futuro sarà rivolto a entrare sempre più nel cuore e nella consapevolezza dei cittadini. Le giornate commemorative, pur importanti, non devono essere semplici rievocazioni. Devono invece sfociare in un dibattito costruttivo in aula.
Uno sguardo alle prossime elezioni e alla responsabilità politica
Il presidente Pasqui guarda anche alle prossime elezioni politiche del 2027. Queste potrebbero influenzare l'attività consiliare. Sottolinea come i politici spesso dimentichino la differenza tra campagna elettorale e mandato. Durante la campagna, si è parte di una fazione e si esprime un pensiero politico. Una volta eletti, si diventa amministratori. La responsabilità deve prevalere sull'appartenenza partitica. L'invito è a non perdere mai di vista questo principio fondamentale.
L'azione politica deve essere guidata da un forte senso di responsabilità verso tutti i cittadini. L'obiettivo è garantire il buon funzionamento delle istituzioni. La trasparenza e la vicinanza alla gente rimangono priorità assolute. Il Consiglio regionale delle Marche continuerà a lavorare per questo scopo.