Ancona celebra la vela inclusiva il 16 luglio con "Navigare Oltre i Limiti". L'evento, organizzato da No Podemos APS, mira a offrire esperienze marine a persone con disabilità, promuovendo l'abbattimento delle barriere sociali e fisiche.
Vela accessibile per tutti ad Ancona
Il prossimo 16 luglio, il porto di Ancona ospiterà un evento speciale. Si tratta di "Navigare Oltre i Limiti", un'iniziativa dedicata alla vela inclusiva e accessibile. L'evento è organizzato dall'associazione No Podemos APS. La collaborazione vede il coinvolgimento di Marinando Ravenna e Marina Dorica. Due imbarcazioni a vela saranno messe a disposizione. L'obiettivo è far vivere l'emozione del mare e della navigazione a persone con disabilità. L'esperienza sarà sicura e stimolante.
Presentazione ufficiale in Comune
La giornata è stata presentata ufficialmente presso il Comune di Ancona. Erano presenti diverse personalità. Tra queste, gli assessori Giovanni Zinni (Sport) e Manuela Caucci (Servizi Sociali). Presente anche l'assessora Orlanda Latini (Famiglia e Terzo Settore). Hanno partecipato anche Marco Porcarelli, vice presidente del CONI. C'era anche Luca Savoiardi, presidente del CIP. Hanno preso parte all'incontro Silvia Pierdicca, consigliera del Club auto e moto storiche di Ancona. Erano presenti anche Priscilla Forgione e Francesco Forgione, rispettivamente presidente e vice presidente di No Podemos APS.
Obiettivi di inclusione e accessibilità
L'iniziativa si prefigge molteplici obiettivi. Il Comune di Ancona sottolinea la volontà di promuovere l'inclusione sociale. Si punta a garantire il diritto all'accessibilità. Questo avverrà tramite un'esperienza concreta di navigazione. Sarà rivolta specificamente alle persone con disabilità. L'intento è permettere loro di godere del mare in sicurezza. Si vuole anche promuovere una nuova narrazione della disabilità. L'evento mira a sensibilizzare la cittadinanza. Si vogliono favorire collaborazioni tra associazioni, istituzioni e territorio. Si intende contrastare l'abilismo. Si lotta contro ogni forma di esclusione sociale. Il mare viene valorizzato come spazio di inclusione.
Cambiare la percezione della disabilità
"Navigare Oltre i Limiti" vuole contribuire a costruire una comunità più inclusiva. Si desidera una comunità più consapevole. L'evento dimostrerà concretamente che la disabilità non è un ostacolo. Non limita la partecipazione sociale, culturale o sportiva. L'associazione vuole raggiungere questo scopo attraverso un'esperienza reale e condivisa. Il progetto punta a modificare la percezione collettiva della disabilità. Promuove una cultura basata sul rispetto delle differenze. Si mira all'uguaglianza delle opportunità per tutti. L'evento del 16 luglio è un passo importante in questa direzione.
Sport paralimpico e futuro della vela
L'assessore Giovanni Zinni ha evidenziato l'importanza della manifestazione. «La manifestazione del 16 luglio serve a promuovere lo sport paralimpico come attività importante per l'inclusione», ha dichiarato. Ha aggiunto che questo progetto «fa un po' da apripista». Si riferisce a un altro progetto in corso con la Lega Navale sul Para Sailing. L'assessora Manuela Caucci ha espresso pieno sostegno. «Sosteniamo fortemente questa iniziativa», ha affermato. Ha sottolineato come l'evento trasformi il mare in un luogo di partecipazione e libertà. «Abattere le barriere, soprattutto quelle mentali, è un dovere istituzionale», ha aggiunto. Lo sport e la navigazione sono visti come strumenti per una reale inclusione sociale.
Un progetto per la comunità
L'assessora Orlanda Latini ha espresso orgoglio per il sostegno al progetto. «Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che trasforma la barca a vela in uno straordinario strumento di inclusione, riabilitazione e autonomia», ha dichiarato. Ha spiegato che l'iniziativa non offre solo svago. «Restituisce centralità alle persone, regalando un senso di libertà e condivisione fondamentale per la crescita di tutta la nostra comunità», ha aggiunto. Ha ringraziato i volontari e gli organizzatori. Il vice presidente del CONI, Marco Porcarelli, ha assicurato il supporto dell'ente. «Il Coni è vicino a questo evento a cui auguriamo di crescere e diventare punto di riferimento per l'inclusione», ha detto. Lo sport diventa così occasione di unione. Luca Savoiardi, presidente del CIP, ha definito l'iniziativa «una valida iniziativa ludico sportiva». Ha affermato che va di pari passo con l'attività agonistica del Comitato Paralimpico. La presidente di No Podemos APS, Priscilla Forgione, ha ricordato la necessità di fondi per portare avanti il progetto. Ha lanciato un appello per il sostegno economico.