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Il Centro giovanile di Ancona ospita Road to StartAN 2026, un ciclo di eventi dedicati ai giovani tra 16 e 35 anni. Il programma include laboratori pratici, focus sulla produzione musicale e performance dal vivo, con l'obiettivo di avvicinare i partecipanti al settore dello spettacolo.

Laboratori e performance musicali per giovani

Sono iniziati gli appuntamenti di Road to StartAN 2026. Questo progetto mira a introdurre i giovani, dai 16 ai 35 anni, all'industria musicale. La sede degli eventi è il Centro giovanile di via Flavia 2. Per due settimane, il centro offrirà tre diverse iniziative. Queste coprono formazione pratica, produzione e esibizioni dal vivo.

Focus su produzione e tecnologia musicale

Il programma prosegue con la giornata Mosaic. Questa si terrà sabato 11 luglio, dalle 18 alle 23. L'evento si concentrerà sulla produzione musicale. Saranno esplorate anche la stampa 3D e la sperimentazione tecnologica applicata al suono. La giornata si concluderà con performance e un dj set. Questo segue il laboratorio di freestyle della rassegna Rime in città. I conduttori sono stati Miss Simpatia, Gabs, Shekkero e Kioppa.

Scrittura creativa e contest di brani

Rime in città tornerà il venerdì 24 luglio. Offrirà un laboratorio di scrittura creativa. Dalle 16 alle 18, Miss Simpatia, Kioppa e Michelangelo guideranno i partecipanti. Il focus sarà sulla stesura di testi rap. Si affronterà la costruzione delle rime e lo storytelling. Verrà anche esplorata la ricerca di uno stile personale. Dalle 21.30, si terrà un contest di brani originali. Ci sarà una premiazione finale. Un ospite a sorpresa parteciperà all'evento. L'obiettivo è valorizzare la creatività giovanile. Si vuole promuovere la scrittura musicale come mezzo di espressione artistica e sociale.

Un'opportunità per il futuro professionale

L'assessore alle Politiche giovanili, Marco Battino, ha commentato l'iniziativa. «Con Road to StartAN vogliamo mostrare ai giovani un aspetto del mondo musicale spesso trascurato: il lavoro», ha dichiarato. «Dietro un brano, un concerto o una serata in consolle c'è un intero ecosistema di professionalità», ha aggiunto. Ha menzionato chi scrive testi, chi cura la produzione in studio, chi gestisce il suono dal vivo e chi lavora sulla tecnologia. «Attraverso questo percorso i ragazzi potranno incontrarle direttamente», ha spiegato. Questo sarà possibile grazie ad artisti ed esperti del settore. Essi condivideranno la loro esperienza concreta. L'assessore ha sottolineato l'importanza del Centro giovanile di via Flavia. «Costruiamo occasioni di approfondimento vero, non solo momenti di intrattenimento», ha affermato. L'intento è far scoprire ai giovani tra i 16 e i 35 anni le molteplici strade professionali legate alla musica. Questo dovrebbe fungere da stimolo per immaginare il proprio futuro. «È un tassello importante nel cammino che ci porta verso la terza edizione di StartAN», ha concluso Battino.