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L'opera "Rmn" di Alberto Tadiello, vincitrice del Premio Omero, debutta al Museo Omero di Ancona. L'installazione sonora utilizza frequenze basse per creare vibrazioni percepibili dal corpo, collegandosi ai dati delle maree.

Nuova installazione sonora al Museo Omero

Una creazione artistica che si avvale dell'udito e del tatto. Suoni a bassa frequenza generano vibrazioni. Queste attraversano lo spazio e vengono percepite attraverso il corpo. Si avvertono nello stomaco, nella testa e nelle ossa. Stimolano la propriocettività, la consapevolezza di sé nello spazio. La capacità di percepire il proprio corpo va oltre la vista.

Il Museo Tattile Statale Omero inaugura Rmn. L'opera è di Alberto Tadiello. È il lavoro vincitore della prima edizione del Premio Omero. L'evento si terrà il 14 giugno alle 17:00. L'installazione entrerà a far parte delle collezioni permanenti del museo. Questo segna la conclusione della prima edizione del premio. Il premio è nato per promuovere opere multisensoriali. L'obiettivo è favorire l'inclusività e la diffusione dell'arte contemporanea.

Premio Omero seleziona opere innovative

Il bando ha ricevuto 114 candidature. Provenivano da diverse parti d'Italia. Sono stati selezionati tre artisti finalisti. Le loro opere sono state presentate tramite una mostra digitale. Questa mostra era accessibile a tutti. Una commissione ha valutato i lavori. La scelta è caduta all'unanimità su Rmn. L'opera di Alberto Tadiello è stata premiata. È stata riconosciuta la sua capacità di creare un'esperienza multisensoriale. L'opera mette al centro la percezione del corpo umano.

Rmn è l'acronimo di Risonanza magnetica nucleare. Significa anche Rete mareografica nazionale. Si tratta di un'installazione sonora. È stata realizzata nel 2005. L'opera è stata pensata per stimolare i sensi in modo profondo. Offre un'esperienza artistica unica nel suo genere.

Installazione sonora collegata ai dati delle maree

L'installazione è connessa alla Rete Mareografica Nazionale. È sincronizzata con la stazione di Ancona. I dati vengono aggiornati ogni trenta secondi. Le informazioni sulle maree del porto sono trasformate in frequenze sonore. Questo crea un dialogo costante. Il dialogo avviene tra il museo, la Mole Vanvitelliana e il mare circostante. L'ambiente che ospita Rmn è una galleria. Questa galleria è attraversata da vibrazioni continue. Le vibrazioni cambiano seguendo il movimento dell'acqua.

L'unico elemento visibile nell'installazione è un doppio filo metallico. Questo filo ricorda le linee del livello del mare. Il corpo è al centro di questa esperienza. Attraversando lo spazio, il visitatore percepisce le vibrazioni. L'opera si completa nel momento in cui viene vissuta. L'interazione fisica è fondamentale per la fruizione completa.

Inaugurazione con ospiti istituzionali

All'inaugurazione interverranno diverse personalità. Sarà presente Aldo Grassini, presidente del Museo Omero. Ci sarà anche Daniela Vasta, dalla direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Sarà presente l'artista Alberto Tadiello. Interverrà anche Andrea Socrati, referente per l'accessibilità del museo. Sarà presente Guido Vettorel, dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale. La loro presenza sottolinea l'importanza dell'evento.

Durante la cerimonia inaugurale sarà disponibile un servizio di interpretariato. Sarà utilizzata la Lingua dei Segni Italiana. Questo garantisce l'accessibilità dell'evento a un pubblico più ampio. L'inclusività è un valore centrale per il museo.