Uno spettacolo teatrale ad Ancona celebra 800 anni dalla morte di San Francesco con Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi. L'evento unisce parole, musica e immagini per esplorare l'attualità del Santo.
Ancona celebra San Francesco tra parole e musica
La figura di San Francesco rivive ad Ancona. A 800 anni dalla sua scomparsa, la sua attualità viene esplorata. Il santo è ricordato per il suo rispetto verso ogni creatura. Era un ricercatore di pace e un ribelle. Scrisse il primo testo in volgare italiano. Scelse la libertà attraverso la povertà.
Lo scrittore Aldo Cazzullo e il cantautore Angelo Branduardi presentano uno spettacolo. L'evento si intitola 'Francesco'. Si terrà al Teatro delle Muse di Ancona. La data è il 13 giugno. L'orario previsto è le 21. La serata unisce parole, musica e immagini.
Il legame di Ancona con la missione di pace
Cazzullo ha ricordato un dettaglio significativo. Proprio dal porto di Ancona, vicino al teatro, San Francesco partì. La sua destinazione era l'Oriente. L'obiettivo era incontrare il sultano al-Malik al-Kamil. Questo gesto rappresenta uno dei più straordinari atti di dialogo. Fu un esempio di fraternità nella storia medievale.
Lo spettacolo è già stato presentato in molti teatri italiani. Ha registrato il tutto esaurito ovunque. L'evento si ispira al libro di Cazzullo 'Francesco. Il primo italiano'. Mira a restituire al pubblico la complessità del Santo. Vuole mostrare la sua attualità senza retorica. Si intrecciano passato e presente in un affresco suggestivo.
Musica e parole per un ritratto del Santo
Il racconto di Cazzullo dialoga con le performance musicali. Angelo Branduardi accompagna con il suo violino. Esegue brani che spaziano dal 'Cantico delle creature' a 'Alla fiera dell'est'. Non manca 'Cogli la prima mela'. Il polistrumentista Fabio Valdemarin aggiunge il suo accompagnamento al pianoforte. Questo crea un'esperienza artistica completa.
Il viaggio proposto dallo spettacolo ripercorre anche l'eredità francescana. Vengono citate figure storiche importanti. Queste persone hanno raccolto il messaggio del Santo nei secoli. Tra queste si menzionano Dante Alighieri e Cristoforo Colombo. Anche Sant'Antonio da Padova e Padre Pio sono ricordati. Infine, si cita Papa Francesco. Lui è il primo pontefice ad aver scelto il nome del Santo di Assisi.
L'evento supporta opere caritative francescane
L'organizzazione dell'evento è curata dall'Associazione Opere Caritative Francescane di Ancona. Una parte del ricavato sarà devoluta all'associazione. Questa realtà è attiva da anni. Si occupa dell'accoglienza e del sostegno a persone con HIV/AIDS. Gestisce la Casa Alloggio Il Focolare. Organizza anche attività di prevenzione e sensibilizzazione.
Le iniziative sono rivolte ai giovani e alla cittadinanza. L'associazione promuove anche il Comitato San Francesco 2023-2026. Questo comitato coordina le celebrazioni. Sono previsti numerosi centenari francescani in questi anni. L'evento ad Ancona si inserisce in questo contesto di commemorazione.