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Il nuovo software Dedalus sta creando seri problemi all'ospedale di Torrette ad Ancona, causando disservizi e rischi per pazienti e personale sanitario. La consigliera regionale Marta Ruggeri (M5s) presenterà un'interrogazione per chiedere chiarimenti alla Giunta.

Caos operativo all'ospedale di Torrette

Il sistema informatico ospedaliero **Dedalus** sta generando notevoli criticità. La consigliera regionale del **Movimento 5 Stelle**, **Marta Ruggeri**, ha segnalato un vero e proprio caos operativo. La situazione si è aggravata con l'introduzione del software presso l'ospedale **Torrette** di **Ancona**. Questo presidio sanitario è un punto di riferimento fondamentale per le emergenze nella regione.

La consigliera ha espresso forte preoccupazione per i disservizi riscontrati. Ha richiesto un intervento immediato da parte della **Giunta regionale**. L'obiettivo è ottenere risposte chiare sui problemi nei Pronto Soccorso delle **Marche**. L'introduzione del nuovo sistema sembra aver creato più problemi che soluzioni.

Investimento milionario e criticità diffuse

L'esponente del **M5s** ha evidenziato come un investimento di oltre **40 milioni di euro**. Questi fondi provengono dal **Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)**. L'obiettivo era la digitalizzazione dei servizi sanitari. Invece, la situazione si sta trasformando in un incubo. Il personale sanitario affronta difficoltà quotidiane. I cittadini potrebbero correre pericoli concreti.

**Marta Ruggeri** ha accusato la **Giunta regionale** di un fallimento gestionale. Ha chiesto chiarezza immediata sull'implementazione del software **Dedalus**. La transizione informatica è iniziata nell'estate del **2025**. L'ospedale di **Camerino** è stato il primo ad adottare il sistema. Successivamente, è stato esteso ad altri presidi.

Rallentamenti e blocchi operativi

L'introduzione del software ha riguardato i Pronto Soccorso di **Jesi**, **San Benedetto del Tronto**, **Ascoli Piceno** e **Senigallia**. Fin dall'inizio, sono stati registrati pesanti rallentamenti. Si sono verificati blocchi operativi significativi. Queste problematiche erano già state sollevate in Consiglio regionale. Un'interrogazione simile era stata presentata dal Consigliere di opposizione **Piergallini** nei mesi scorsi.

Nonostante gli allarmi lanciati da primari e operatori sanitari. Nonostante una parziale sospensione delle procedure a fine **febbraio**. Il **26 maggio** scorso, il software è stato installato presso l'ospedale **Torrette** di **Ancona**. Questo ospedale gestisce le emergenze-urgenze dell'intera regione.

Situazione degenerata a Torrette

All'ospedale **Torrette**, la situazione è degenerata. Si parla di un vero e proprio caos operativo. La piattaforma mostra estrema instabilità. Si verificano difficoltà nella visualizzazione corretta delle terapie. L'accesso ai documenti sanitari pregressi è complicato. Ci sono gravissimi ritardi nella gestione dei codici d'emergenza.

Medici e infermieri sono costretti a tornare all'uso del cartaceo. Questo è necessario per gestire le prescrizioni quotidiane. La Direzione Generale di **Torrette** ha minimizzato i problemi. Li ha definiti semplici 'rallentamenti e fisiologiche difficoltà di adattamento'. Tuttavia, la persistenza dei blocchi dimostra una carenza evidente. Mancano pianificazione, formazione e supporto tecnico adeguato.