Il sindacato Usb protesta ad Ancona per ottenere la proroga delle graduatorie degli Operatori Socio-Sanitari (OSS) in scadenza. L'obiettivo è evitare nuovi concorsi costosi e assumere personale idoneo già selezionato.
Richiesta di proroga graduatorie OSS
Lavoratori idonei attendono un impiego. La graduatoria per Operatori Socio-Sanitari (OSS) scade il 31 ottobre. C'è una grave carenza di personale nei reparti. Molti lavoratori idonei non vengono ancora assunti.
Queste le dichiarazioni di Mauro Giuliani, dirigente del Pubblico Impiego Marche per l'Unione Sindacale di Base (Usb). Il sindacato ha organizzato un presidio davanti a Palazzo Leopardi, ad Ancona. L'iniziativa si è svolta durante il Consiglio regionale.
Evitare sprechi e assumere personale
Le aziende devono inviare manifestazioni d'interesse. Devono farlo prima della scadenza della graduatoria. L'Usb chiede una proroga di almeno un anno. Questo eviterebbe di sprecare fondi pubblici per un nuovo concorso.
L'obiettivo è attingere dalle liste esistenti. Si vuole garantire l'assunzione di personale qualificato. Si punta a ottimizzare le risorse già impiegate nel processo di selezione.
Critiche alla giunta regionale
Al presidio era presente anche il consigliere regionale del PD, Maurizio Mangialardi. Ha sottolineato la situazione dei lavoratori idonei. Hanno superato le prove ma rischiano di non essere assunti.
La carenza di personale sanitario è molto grave nella regione. La giunta Acquaroli, invece di usare le graduatorie esistenti, ha annunciato un nuovo concorso. Questo comporterebbe costi elevati e tempi lunghi.
Mangialardi ha definito la decisione una vera assurdità. Le graduatorie hanno una validità biennale. Possono essere prorogate. Lasciarle scadere appare una scelta inefficiente.
Il ruolo del sindacato Usb
L'Unione Sindacale di Base (Usb) si impegna per i diritti dei lavoratori. La protesta ad Ancona mira a sensibilizzare le istituzioni. Si vuole trovare una soluzione rapida ed efficace per le assunzioni nel settore sanitario.
La richiesta di proroga è vista come una misura necessaria. Permetterebbe di coprire i posti vacanti. Si eviterebbero procedure concorsuali ripetitive. L'efficienza della spesa pubblica è un tema centrale.
Prospettive future per gli OSS
La situazione degli Operatori Socio-Sanitari è cruciale. Sono figure fondamentali per l'assistenza. La loro stabilizzazione è importante per la qualità dei servizi. Il sindacato continuerà a monitorare la situazione.
Si auspica un dialogo costruttivo con la Regione. L'obiettivo è garantire il diritto al lavoro per gli idonei. Si punta a rafforzare il sistema sanitario regionale con personale qualificato e disponibile.