Il nuovo questore di Ancona, Alfredo D'Agostino, ha assunto l'incarico con l'obiettivo di rafforzare il controllo del territorio e contrastare il disagio giovanile. D'Agostino, originario delle Marche, sottolinea l'importanza della prevenzione e della collaborazione.
Incontro con la stampa e prime dichiarazioni
Il dottor Alfredo D'Agostino ha ufficialmente preso possesso del suo nuovo incarico come questore di Ancona. L'ufficiale, che ha compiuto 61 anni, ha espresso grande emozione nel tornare nella sua terra d'origine. Ha definito le Marche una terra di profonda cultura e con un grande potenziale. D'Agostino ha sottolineato l'importanza di un'attenzione costante da parte delle istituzioni. Queste sono state le sue prime parole in occasione del suo insediamento.
Il nuovo questore succede a Cesare Capocasa. D'Agostino ha raccontato di essere nato a Macerata. Tuttavia, ha lasciato la regione in giovane età per seguire il padre. Il suo ritorno nelle Marche avviene dopo ben 55 anni di assenza. La sua carriera lo ha portato a ricoprire incarichi in diverse parti d'Italia. Ha ricordato con particolare enfasi la sua esperienza a Udine. Ha anche menzionato l'ultima esperienza a Foggia, definendola una realtà molto differente da quella che sta iniziando a conoscere ad Ancona. Ha ringraziato i vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Ha espresso gratitudine al Capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani, per il prestigioso incarico ricevuto.
Priorità: controllo del territorio e sicurezza percepita
Tra le prime priorità del nuovo questore vi è la conoscenza approfondita del territorio. D'Agostino intende comprendere appieno le problematiche locali. Vuole inoltre cogliere le esigenze della cittadinanza per fornire risposte concrete. Un aspetto fondamentale su cui intende concentrarsi è il controllo del territorio. L'obiettivo è garantire una maggiore percezione di sicurezza. Questa è una delle aspettative principali dei cittadini. Il questore ha incontrato il prefetto di Ancona, Maurizio Valiante. Lo conosceva già dalla sua esperienza a Foggia. Ha ricevuto preziose indicazioni che intende tradurre in azioni pratiche.
D'Agostino ha evidenziato la necessità di un'azione coordinata. Il suo impegno sarà volto a rafforzare la presenza delle forze dell'ordine. Questo mira a incrementare la sensazione di sicurezza tra i residenti. La sua visione include un approccio proattivo. Vuole anticipare le criticità per intervenire tempestivamente. La collaborazione con le altre istituzioni locali sarà cruciale. L'obiettivo è creare un ambiente più sicuro per tutti.
Contrasto al disagio giovanile e prevenzione
Un altro tema centrale per il nuovo questore è la criminalità minorile. D'Agostino ha definito questo fenomeno come privo di confini territoriali. Esso si manifesta in tutto il paese, con impatti variabili. Il questore intende valutare l'entità del fenomeno ad Ancona. Ha sottolineato l'esistenza di strumenti normativi efficaci per contrastarlo. L'attività di prevenzione è considerata di primaria importanza. Questa si affianca al controllo del territorio. Include anche la presenza attiva nelle scuole. L'obiettivo è promuovere campagne di sensibilizzazione tra i giovani. La lotta al disagio giovanile non può essere affrontata da soli. Richiede un sistema integrato. Le famiglie giocano un ruolo fondamentale in questo contesto.
La prevenzione passa anche attraverso il dialogo con i giovani. D'Agostino vuole promuovere iniziative che li coinvolgano positivamente. L'obiettivo è offrire alternative valide. Si punta a ridurre l'attrattiva di comportamenti devianti. La collaborazione con le istituzioni scolastiche e le associazioni del terzo settore sarà potenziata. La sua visione è quella di una polizia vicina ai cittadini. Una polizia in grado di comprendere e rispondere alle esigenze più delicate.
Prima valutazione sulla sicurezza nelle Marche
Dalla sua prima valutazione sulla situazione della pubblica sicurezza nelle Marche e ad Ancona, D'Agostino percepisce un quadro generale non preoccupante. Tuttavia, ha notato l'emergere di alcuni fenomeni che richiedono attenzione. È necessario intervenire con risposte puntuali e mirate. La sua intenzione è quella di monitorare costantemente l'evoluzione della situazione. Vuole garantire che la regione rimanga un luogo sicuro. L'impegno sarà massimo per affrontare ogni potenziale criticità.
Il questore ha reso omaggio ai caduti della Polizia di Stato. Ha deposto una corona d'alloro. Questo gesto simboleggia il rispetto per chi ha sacrificato la propria vita per la sicurezza. Ha poi salutato dirigenti, funzionari e personale della Questura. Ha incontrato anche le rappresentanze sindacali. Infine, si è presentato agli organi di informazione, incontrando i giornalisti. La sua presenza segna un nuovo capitolo per la sicurezza ad Ancona.
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