Ad Ancona è stata eseguita per la prima volta in Italia una procedura all'avanguardia per trattare la fibrillazione atriale. L'intervento, condotto con un catetere a campo pulsato, promette tempi più rapidi e un recupero migliore per i pazienti.
Innovativo trattamento per aritmia cardiaca ad Ancona
Una tecnica medica pionieristica è stata impiegata per la prima volta nel nostro Paese. L'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche (Aoum) ha ospitato questo importante progresso. L'équipe del professor Antonio Dello Russo ha guidato l'intervento.
Il professor Dello Russo è il direttore della Clinica di Cardiologia e Aritmologia dell'Aoum. La procedura ha utilizzato un catetere a campo pulsato. Questo nuovo approccio è stato applicato per la fibrillazione atriale. L'azienda sanitaria sottolinea i benefici attesi.
Si prevedono tempi di intervento ridotti. Anche il recupero post-operatorio dovrebbe migliorare. Le degenze ospedaliere per i pazienti potrebbero accorciarsi. Questo grazie all'aggiornamento tecnico e operativo.
Azienda ospedaliera ai vertici per innovazione cardiologica
L'Aoum si posiziona tra i centri leader in Italia. Questo per quanto riguarda le tecniche cardiologiche all'avanguardia. Lo ha affermato il direttore generale Armando Marco Gozzini. L'ospedale amplia le opzioni terapeutiche disponibili.
I pazienti affetti da fibrillazione atriale avranno nuove possibilità di cura. Il catetere per ablazione a campo pulsato (Pfa) Medtronic 'Affera Sphere-360' è lo strumento utilizzato. La struttura ospedaliera di Torrette ha raggiunto questo traguardo.
Il nuovo sistema Medtronic è stato introdotto in Europa solo di recente. La sua commercializzazione in Europa è avvenuta il 22 giugno scorso. L'azienda sottolinea ulteriormente il prestigio del risultato ottenuto.
Il catetere 'Affera Sphere - 360' non è ancora stato lanciato negli Stati Uniti. Questo dato evidenzia l'eccellenza raggiunta dall'Aou delle Marche. L'ospedale si dimostra all'avanguardia a livello internazionale.
Comprendere la fibrillazione atriale e i suoi rischi
La fibrillazione atriale (Af) è un disturbo del ritmo cardiaco. È una delle aritmie più diffuse. Rappresenta una seria sfida per la salute pubblica. Lo ricorda l'Aoum nel comunicato.
Si stima che circa il 2% della popolazione italiana ne sia affetta. La prevalenza aumenta significativamente con l'età. Oltre il 10% delle persone con più di 75 anni ne soffre. Ogni anno vengono diagnosticati circa 120mila nuovi casi in Italia.
Questo disturbo cardiaco aumenta il rischio di eventi gravi. Tra questi figurano l'ictus e l'insufficienza cardiaca. Può anche portare a un aumento della mortalità. Per questo motivo, è cruciale sviluppare e adottare trattamenti efficaci e innovativi.
La nuova procedura rappresenta un passo avanti importante. Offre speranza e migliori prospettive terapeutiche ai pazienti. L'innovazione medica continua a progredire.