La Regione Marche investe oltre 3 milioni di euro in due anni per potenziare i servizi sanitari locali. L'obiettivo è ridurre la mobilità passiva, ovvero i cittadini che si rivolgono a strutture fuori regione, aumentando le prestazioni per i residenti e diminuendo le liste d'attesa.
Nuovo accordo per la sanità marchigiana
Un'intesa strategica è stata raggiunta tra la Regione Marche e l'Aiop Marche. L'accordo coinvolge anche le Case di Cura riunite nella rete "Casa di Cura delle Marche". L'obiettivo principale è invertire la tendenza attuale. Le risorse economiche, precedentemente destinate a favorire la mobilità attiva interregionale, saranno ora impiegate diversamente. Si punta a incrementare le prestazioni specialistiche ambulatoriali offerte ai cittadini residenti nella regione. Questo intervento mira a fornire risposte più tempestive e a ridurre significativamente i tempi di attesa per le cure necessarie.
Investimenti mirati e settori prioritari
L'accordo prevede uno stanziamento complessivo di 795mila euro per l'anno 2026. Per l'anno successivo, il 2027, la cifra sale a oltre 2,4 milioni di euro. Questi fondi aggiuntivi non comporteranno maggiori oneri per il Servizio Sanitario Regionale. Le aree di intervento prioritarie sono state individuate in base alle criticità riscontrate. Si concentreranno sulla diagnostica per immagini, includendo esami come risonanze magnetiche, ecografie e mammografie. Un altro settore chiave sarà la chirurgia ambulatoriale. Particolare attenzione sarà dedicata agli interventi per la cataratta, una delle procedure più richieste e con tempi di attesa più lunghi.
Adeguamenti normativi e pagamenti
L'accordo integrativo recepisce importanti novità organizzative. Viene formalizzato il passaggio di competenze dall'Asur alle nuove Aziende Sanitarie Territoriali. Questo riassetto mira a ottimizzare la gestione dei servizi sanitari a livello locale. Inoltre, l'intesa introduce disposizioni più precise riguardo ai tempi di pagamento. Le nuove regole riguardano le strutture private accreditate che operano all'interno del sistema sanitario regionale. L'obiettivo è garantire maggiore trasparenza e puntualità nei flussi finanziari tra enti pubblici e strutture convenzionate.
La visione dell'assessore Calcinaro
L'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, ha commentato con soddisfazione l'accordo. Ha definito l'iniziativa «una scelta chiara di programmazione». L'assessore ha sottolineato come l'investimento sia finalizzato a ridurre la mobilità passiva. L'intenzione è quella di servire un numero maggiore di cittadini marchigiani. Si vuole offrire risposte più rapide a coloro che attualmente si trovano in lista d'attesa. La strategia mira a rafforzare il sistema sanitario regionale, rendendolo più efficiente e accessibile per tutti i residenti.