L'Università Politecnica delle Marche ospita la cerimonia di premiazione per la terza edizione del concorso 'Finanza e Territorio Marche'. Dieci progetti finalisti, selezionati tra 63 partecipanti, competono per tre riconoscimenti. L'evento si terrà il 18 giugno.
Premiazione progetti innovativi ad Ancona
La Politecnica delle Marche sarà teatro della conclusione del concorso 'Finanza e Territorio Marche'. L'evento decreterà i vincitori della terza edizione. Si tratta di tre progetti selezionati tra i dieci finalisti. Questi erano stati scelti da un totale di 63 proposte iniziali. La cerimonia si svolgerà il 18 giugno. L'appuntamento è fissato alle ore 18. La sede sarà la Facoltà di Economia 'Giorgio Fuà' dell'ateneo.
La votazione finale spetterà al pubblico presente. I partecipanti avranno modo di ascoltare le presentazioni delle idee. Solo dopo si procederà alla scelta dei vincitori. L'iniziativa mira a valorizzare le proposte innovative per la crescita del territorio marchigiano. L'evento è aperto a tutti gli interessati.
Origini e finalità del premio
Il premio 'Finanza e Territorio Marche' nasce nel 2024. L'ideazione è attribuita alla rete di Financial Partner di Azimut Marche. L'obiettivo principale è promuovere idee concrete. Queste proposte devono essere al servizio dello sviluppo locale. La rete di partner finanziari supporta attivamente le iniziative.
Una giuria qualificata ha selezionato i dieci progetti finalisti. Tra i membri della giuria figurano personalità di spicco. C'è il professor Enrico Quagliarini, rettore dell'Univpm. Presenti anche gli imprenditori Enrico Loccioni (Gruppo Loccioni), Vasco Buonpensiere (Cantiere delle Marche) ed Enrico Giacomelli (Namirial). Hanno partecipato anche Viviana Cattelan (Fondazione Ermanno Casoli), Stefano Papetti (direttore Musei Civici di Ascoli). Non mancano monsignor Angelo Spina (arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo), Maria Luisa Quaglieri (presidente Iom) e Letizia Urbani (dg di Meccano Spa).
Il valore del riconoscimento
Il premio per i vincitori va oltre la semplice targa celebrativa. Gli organizzatori sottolineano l'importanza della visibilità ottenuta. Le idee premiate hanno la concreta possibilità di trovare finanziatori e partner. Questo avviene come già successo nelle due edizioni precedenti. L'obiettivo è permettere la realizzazione e lo sviluppo dei progetti. Così si raggiungono gli scopi prefissati dal premio stesso. Promuovere idee a beneficio della crescita territoriale è la missione.
La visibilità offerta è un trampolino di lancio. Molti progetti hanno potuto concretizzarsi grazie a questo impulso. La rete di partner è fondamentale in questo processo. L'evento rappresenta un'opportunità per il territorio. Si valorizzano le menti creative e le proposte concrete. La crescita economica e sociale delle Marche è al centro.
I progetti finalisti in gara
Le proposte finaliste coprono diverse aree di interesse. Nella Categoria Sociale troviamo: SOSD Neurochirurgia Az. Osp Riun. con il progetto 'MI FA SOLlevare'. Presente anche Il Faro s.c.s. con 'Il Faro sul mare'. Infine, il Dip. Scienze Cliniche e Odontostomatologiche dell'UnivPm con 'Piccoli sguardi, grandi cure'.
Per la Categoria Cultura sono in lizza: l'Ass.ne Beniamino Gigli con 'La brevità gran pregio - Estate lirica recanatese'. Il Centro Univ. C. Questa propone 'Urbino Teatro Urbano'. La Fond. Pergolesi Spon. presenta 'Slow Opera'. C'è anche Inabita Lab. Territoriale con 'Qui Val di Fiastra'.
Nella Categoria Impresa spiccano: Adriatica Oli Srl con 'WAMA - Gestione digitale integrata dei rifiuti'. I F.lli Morandi & C. srl presentano 'Terminal Passeggeri 5.0'. Infine, Mann+Hummel Water & Fluid Solutions Spa propone 'Cerreto D'Esi: un centro di eccellenza per lo sviluppo di membrane a osmosi inversa'. Ogni progetto rappresenta un potenziale motore di sviluppo per le Marche.