Le Marche hanno visto un incremento del 2,6% nelle presenze turistiche nel 2025, con più visitatori italiani e stranieri. Il settore terziario regionale ha mostrato una crescita moderata, mentre i trasporti presentano dati contrastanti tra aeroporto e porto di Ancona.
Turismo marchigiano in espansione nel 2025
Nel corso del 2025, la regione Marche ha sperimentato una notevole espansione nel settore turistico. Le presenze di visitatori sono aumentate del 2,6%. Questo incremento ha coinvolto sia i turisti provenienti da altre regioni italiane sia quelli stranieri. I dati emergono da un recente Rapporto della Banca d'Italia. La presentazione si è tenuta nella sede di Ancona, per poi proseguire alla Loggia dei Mercanti. L'analisi economica regionale evidenzia un saldo positivo per le Marche nei confronti delle altre regioni italiane per quanto riguarda i flussi turistici. Tuttavia, la bilancia con l'estero risulta negativa. Più residenti da fuori regione visitano le Marche rispetto ai marchigiani che si recano all'estero. I cittadini marchigiani, infatti, tendono a spendere più all'estero di quanto gli stranieri spendano nella regione.
La spesa complessiva generata dal turismo nelle Marche ha rappresentato l'8,6% dei consumi regionali. Questo dato si confronta con il 10,2% registrato a livello nazionale. Il valore è leggermente superiore a quello osservato prima della pandemia. Il contributo principale a questa spesa proviene dai turisti italiani provenienti da altre parti del paese. La componente di spesa dei turisti stranieri, pur presente, è meno incisiva rispetto a quella nazionale.
Performance del settore terziario e trasporti
L'attività del settore terziario nelle Marche ha registrato una crescita complessiva inferiore alla media italiana. Il dato si attesta allo 0,1%, mentre la media nazionale è dello 0,3%. Questo è quanto emerge dal Rapporto illustrato dal direttore della Sede di Ancona di Bankitalia, Luca Moscadelli. Anche Alfredo Bardozzetti, responsabile della divisione analisi e ricerca economica, ha contribuito alla presentazione. Sul fronte turistico, la dinamica delle presenze (+2,6%) è stata particolarmente favorevole nelle province di Ancona, Fermo e Ascoli Piceno. Si è notato un aumento delle presenze negli esercizi ricettivi complementari. Questi includono campeggi, villaggi turistici e agriturismi, dimostrando una diversificazione dell'offerta ricettiva.
Per quanto riguarda i trasporti, il 2025 ha visto un aumento dell'1,1% dei passeggeri all'aeroporto internazionale delle Marche di Ancona-Falconara. Questo dato è inferiore al notevole +16% registrato nel 2024. L'incremento del 2025 è stato trainato esclusivamente dalla componente internazionale dei passeggeri. La componente nazionale, invece, ha subito una riduzione. Al contrario, il porto di Ancona ha registrato un calo del 12% nei passeggeri. Questo dato contrasta con un aumento dell'1,6% nel traffico merci. La Banca d'Italia evidenzia una contrazione nel numero di viaggiatori che utilizzano i traghetti. In particolare, si è ridotto il traffico verso la Grecia. Anche il settore crocieristico ha risentito negativamente di una diminuzione di dieci toccate di navi da crociera.
Domande e Risposte
Le Marche hanno visto un aumento del turismo nel 2025?
Sì, nel 2025 le Marche hanno registrato un aumento del 2,6% nelle presenze turistiche, sia italiane che straniere.
Come si è mosso il settore dei trasporti ad Ancona nel 2025?
L'aeroporto di Ancona-Falconara ha visto un aumento dell'1,1% dei passeggeri (principalmente internazionali), mentre il porto di Ancona ha subito un calo del 12% nei passeggeri, nonostante un aumento del traffico merci.