Il festival 'D.OFF' debutta ad Ancona il 2 ottobre con la sua prima edizione cittadina. La manifestazione porta la danza contemporanea fuori dai teatri, in dialogo con gli spazi urbani e la comunità.
Danza contemporanea invade Ancona
La Mole Vanvitelliana di Ancona sarà il palcoscenico per la tappa anconetana di 'D.OFF - Incontro tra la danza e la città'. L'evento prende il via il 2 ottobre. Questo festival diffuso gode del sostegno del Comune di Ancona. È promosso dall'associazione culturale Art Hub di Matelica.
La manifestazione è nata nel 2013. Ha costruito una rete nazionale che nel 2026 coinvolge otto comuni italiani. Ora arriva per la prima volta nel capoluogo dorico. Il programma mira a portare l'arte coreutica fuori dai luoghi tradizionali. L'obiettivo è creare un dialogo con gli spazi urbani e la cittadinanza.
Programma della prima giornata
La giornata inaugurale si apre con 'Intersection mozart'. La performance è della Compagnia degli Istanti junior. L'ideazione e coreografia portano la firma di Roberto Lori. Lo spettacolo è una produzione della Compagnia degli Istanti. Ha il sostegno del Mic e della Regione Toscana.
In scena i danzatori della compagnia. Sono affiancati da giovani allievi. Questi ultimi hanno partecipato a una residenza formativa. Roberto Lori l'ha condotta nei giorni precedenti al Teatrino del Piano.
Successivamente, si esibirà la Compagnia Fabula Saltica. Presenteranno 'Eco di silenzio'. Le coreografie sono di Cassandra Bianco e Antonella Albanese per Esenco Dance Movement. Cassandra Bianco interpreta la performance. Le musiche originali sono di Nicola Campanella.
La performance è prodotta dall'Associazione Balletto "Città di Rovigo". Riceve il contributo di Mic e Regione del Veneto. Fa parte del progetto Giovani Autori under 35. La compagnia è in residenza artistica presso Fabula Saltica.
Tematiche e artisti locali
Il lavoro 'Eco di silenzio' riflette sull'esperienza di chi soffre di ansia sociale. Utilizza un linguaggio corporeo evocativo e sensibile. La coreografia dà forma alle tensioni interiori. Trasforma la fragilità in poesia di movimento. Celebra la resilienza e il valore della condivisione emotiva.
La serata dedicherà spazio alle realtà coreutiche emergenti delle Marche. Sarà presentato 'Sopraspazi'. È ideato e interpretato da Denise Da Silva. Questo progetto è stato selezionato tramite il bando Young Up!. È una piattaforma coreografica creata da Hangartfest. È condivisa con la rete regionale RHplus.
Seguirà 'Mehen path' del Collettivo Artecorpo. La coreografia è di Egal-G. Gli interpreti sono Leonardo Carletti, Gemma Fava, Angelica Olivari, Emma Paciotti. La direzione artistica è di Cinzia Scuppa.
Infine, 'Labirinto dentro' di VisBallet. La coreografia e interpretazione sono di Debora Barontini. La direzione artistica è di Eugenia Moroșanu.