Condividi

Le Fiere di San Settimio a Jesi, una tradizione che risale al 1304, registrano quest'anno il tutto esaurito con 600 bancarelle. L'evento, che unisce storia e innovazione, propone novità come il Festival Vintage e mostre d'arte urbana.

Storia secolare delle fiere di San Settimio

La città di Jesi, in provincia di Ancona, apre la stagione autunnale con un evento di grande richiamo. Le Fiere di San Settimio rappresentano una delle manifestazioni più attese nella regione Marche. La loro origine documentata risale al 2 settembre 1304. Un bando pubblico invitava a recarsi in città per partecipare.

Il documento originale garantiva libertà di movimento e sicurezza. Chiunque si fosse recato a Jesi poteva soggiornare e rientrare senza problemi. Erano esclusi solo coloro colpiti da scomunica. Erano banditi anche falsari, ladri e briganti. Questo dimostra l'importanza storica della fiera fin dal Medioevo.

Edizione 2023: Sold out e nuove attrazioni

L'edizione corrente delle Fiere di San Settimio ha registrato un successo straordinario. Tutti i circa 600 spazi disponibili per le bancarelle sono stati occupati. Molti operatori hanno confermato la loro presenza. Altri hanno preso i posti lasciati liberi da chi non si è presentato. La fiera si svolgerà dal 23 al 25 settembre.

Il pre-fiera è iniziato il 22 settembre, giorno della festa del patrono. Le piazze e le vie del centro storico si animano. L'area vicino alle antiche mura medievali si riempie di colori, profumi e sapori. Ogni anno, l'evento attira decine di migliaia di visitatori da tutta la regione.

Novità e conferme per un evento in evoluzione

Quest'anno, l'organizzazione ha introdotto diverse novità per arricchire l'esperienza dei visitatori. I musei civici offriranno visite guidate gratuite. Si potrà ammirare il quattrocentesco Palazzo della Signoria. L'ex pista di pattinaggio ospiterà la seconda edizione del Festival Vintage.

Il Festival Vintage si svolgerà ogni giorno dalle 17:00 alle 24:00. Ci saranno scuole di danza e concerti dal vivo. Un mercatino vintage e proposte di street food completeranno l'offerta. Non mancheranno birrerie artigianali per tutti i gusti.

In via Setificio sarà allestita una mostra di auto d'epoca. In piazzale San Savino, i writers avranno uno spazio dedicato. Per tre giorni, l'arte urbana troverà espressione su un apposito tabellone. Rimane confermata la tradizionale tombola di San Settimio. L'evento si terrà in piazza della Repubblica, con accesso consentito a 3.500 persone.

Il commento del Sindaco: tradizione e innovazione

Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo ha espresso soddisfazione per l'andamento della manifestazione. «Festa del patrono e fiere rappresentano quattro giorni importanti per la nostra città», ha dichiarato. Ha sottolineato come la tradizione, che affonda le radici nel 1304, si arricchisca costantemente di nuove proposte. Il primo cittadino ha apprezzato la capacità dell'evento di rinnovarsi.

«Trovo positiva la possibilità che questo appuntamento sappia innovarsi e aggiornarsi di edizione in edizione», ha aggiunto il sindaco. Ha ringraziato gli uffici comunali e tutti i collaboratori. Il loro impegno e entusiasmo sono fondamentali per la buona riuscita della fiera. L'obiettivo è garantire che tutto si svolga per il meglio, mantenendo viva una tradizione secolare.

Questa notizia riguarda anche: