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La Filarmonica Marchigiana presenta la sua nuova stagione sinfonica 2027, intitolata 'Musicattraverso'. L'evento, in programma da gennaio a maggio, promette un mix di generi musicali, dal classico al pop, con esecuzioni inedite e artisti di fama internazionale.

Un cartellone musicale eclettico per il 2027

La Filarmonica Marchigiana (Form) ha svelato il suo ambizioso programma per la stagione sinfonica 2027. L'evento, denominato 'Musicattraverso', si svolgerà nel periodo compreso tra gennaio e maggio 2027. La presentazione ufficiale si è tenuta ad Ancona, presso Palazzo Raffaello. L'orchestra propone un'interessante fusione di generi, spaziando dal repertorio classico a quello cinematografico, passando per il pop e introducendo nuove composizioni.

Il presidente della Form, Fabrizio Del Gobbo, ha sottolineato il successo del triennio precedente, iniziato nel 2025. Questo periodo ha visto l'orchestra raggiungere tutte le città delle Marche. Si è registrato un notevole incremento del pubblico, pari al 45%. Sono state coinvolte circa 27mila persone, un risultato che dimostra la crescente popolarità della Form.

Premiere e collaborazioni d'eccezione

La stagione 2027 vedrà l'incontro di diversi linguaggi musicali. Un esempio è 'Piovani dirige Piovani', con le celebri suite dedicate ai fratelli Taviani e a Fellini. Sarà presente anche un concerto del pianista e compositore Dardust, sotto la direzione di Alberto Cipolla. L'evento presenterà tre prime esecuzioni assolute, commissionate appositamente.

Guido Ricci presenterà 'Apollo vs Dioniso', diretto da Manlio Benzi, con la partecipazione dell'arpista Luisa Prandina. Bianca Giacomoni proporrà 'Mozart-Šostakovič', con la violinista Wakana Kimura, vincitrice del Concorso Postacchini 2026. La direzione sarà affidata a Valentina Peleggi. Infine, Alessandro Meacci eseguirà 'Idillio e concertino', con Andrea Zucco al fagotto, Calogero Palermo al clarinetto e la direzione di Johann Sebastian Guzman.

Dalle celebrazioni a Dardust: un viaggio musicale

Il primo concerto dell'anno, il 1° gennaio 2027, sarà dedicato al nuovo anno. Il programma include brani di Rossini, Verdi, Puccini, Mozart e Strauss. Si esibiranno il clarinettista Mario Lamberto, il soprano Kateryna Cebotova e il tenore Marco Mancusco. Successivamente, ci sarà un'interessante collaborazione tra gli oboisti Francesco Di Rosa, direttore artistico della Form, e Albrecht Mayer dei Berliner Philharmoniker.

Francesco Di Rosa sarà nuovamente protagonista nel concerto 'I fiati concertanti nel Settecento', affiancato dal fagottista Sergio Azzolini. Il programma prevede anche il concerto per due pianoforti 'Doppio Mozart-Schubert 5', con Marco Sollini e Salvatore Barbatano, diretti da Riku Okamoto. Di Rosa ha evidenziato come l'orchestra toccherà diverse aree geografiche, dagli Appennini al nord e sud della regione. Ha inoltre sottolineato la presenza di artisti di altissimo livello, sia italiani che stranieri, che rappresentano l'eccellenza mondiale.

Omaggio a Beethoven e progetti per il futuro

La stagione renderà omaggio al bicentenario della morte di Beethoven con diversi appuntamenti. 'Beethoven 1+1' vedrà la partecipazione del pianista Romano Pallottini e del direttore Enrico Fagone. Michele Campanella si esibirà al piano e sul podio, mentre Pietro De Maria interpreterà l'Imperatore sotto la direzione di Michele Gamba. La conclusione della stagione sarà affidata alla Nona Sinfonia, con il Coro regionale Arcom e i solisti Yulia Tkachenko, Mariangela Marini, Riccardo Della Sciucca e Sebastian Holecek, diretti da Davide Crescenzi.

Sono previsti anche eventi dedicati a famiglie e scuole, come 'Il Guerin Meschino e la fata Sibilla', che toccherà città come Urbino, Fabriano, Jesi, Macerata e Offida. Concerti sono in programma anche a Ravenna, Terni e Teramo. Il calendario completo è consultabile sui canali ufficiali della Form. La sottosegretaria alla Presidenza di giunta delle Marche, Silvia Luconi, ha espresso soddisfazione per l'ottenimento dei teatri Unesco, considerandoli un modo per valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio.