L'evento conclusivo del progetto europeo Sinapsi si tiene ad Ancona, focalizzato sull'uso dell'arte per il benessere mentale e l'inclusione. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Ancona e Barcellona, mira a creare una rete di supporto duratura.
Arte e inclusione per il benessere mentale
Si è svolto un importante evento ad Ancona. L'incontro ha segnato la chiusura del progetto Sinapsi. Questa iniziativa europea ha unito Ancona e Barcellona. L'obiettivo principale era promuovere il benessere mentale. Si è puntato sull'inclusione di persone con fragilità psichica. Le pratiche artistiche e performative sono state centrali. L'evento si è tenuto presso la Casa delle Culture.
L'appuntamento, intitolato «Lo spazio tra. Fine di un progetto, inizio di una rete», ha avuto luogo mercoledì 21 ottobre. Le attività si sono svolte dalle 15 alle 17. Il progetto Sinapsi è stato cofinanziato dall'Unione Europea. Rientra nel programma Erasmus+. La collaborazione artistica per la salute mentale ha visto la partecipazione di diverse realtà.
Origini e metodi del progetto Sinapsi
Sinapsi affonda le sue radici nell'esperienza di SolleviArti. Questo laboratorio è gestito da Hexperimenta. Opera all'interno del Tavolo del Sollievo. Da anni, il laboratorio coinvolge persone con disturbi mentali. Coinvolge anche chi ha disabilità intellettiva ad Ancona. La collaborazione include il Comune di Ancona. Partecipano anche l'Ast e i servizi territoriali. L'associazione Hexperimenta utilizza un metodo specifico. Questo metodo integra danza, arte grafico-pittorica e gamification. Un approccio innovativo per il benessere.
Dall'altra parte, il collettivo La Neura Teatre di Barcellona. Questo gruppo si dedica alla de-stigmatizzazione della sofferenza psichica. Il loro metodo parte dal teatro e dall'esplorazione del corpo. Per dodici mesi, i due partner hanno condiviso pratiche e strumenti. Sono state organizzate due visite di studio. Questo scambio ha arricchito entrambe le realtà. Ha permesso di apprendere nuove tecniche.
Scambi e collaborazioni internazionali
A gennaio, il collettivo La Neura Teatre è stato ad Ancona. Hanno partecipato a due giorni intensivi. Questi giorni includevano laboratori e performance. Si è tenuta anche una tavola aperta. Questo confronto ha coinvolto operatori, istituzioni e cittadini. Un momento di dialogo importante. Ha favorito la comprensione reciproca. Ha aperto nuove prospettive di collaborazione.
Nella primavera successiva, il gruppo di Hexperimenta si è recato a Barcellona. L'esperienza è stata altrettanto ricca. Hanno partecipato a un laboratorio teatrale. Hanno avuto un incontro presso Radio Nicosia. Questa è una radio comunitaria focalizzata sulla salute mentale. Hanno anche registrato un podcast. Questo ha permesso di diffondere ulteriormente il messaggio del progetto.
La rete per il futuro
«Con Sinapsi abbiamo cercato di creare spazi artistici non per le persone, ma con loro», hanno dichiarato gli organizzatori. Questa frase sottolinea l'approccio inclusivo del progetto. L'obiettivo era lavorare fianco a fianco. Si è voluto dare voce e centralità ai partecipanti. Hanno aggiunto: «Oggi chiudiamo il progetto come l'abbiamo vissuto, insieme e alla pari». Questo evidenzia la forte componente partecipativa. Il progetto è visto come un punto di partenza.
«Lo consideriamo l'inizio di una rete che vogliamo far crescere ad Ancona e in Europa». Questa dichiarazione esprime la volontà di continuità. Si punta a espandere la rete creata. L'associazione Arci Hexperimenta aps ha guidato il progetto. Ha agito come capofila. Ha collaborato strettamente con l'associazione catalana La Neura Teatre. L'unione delle forze ha reso possibile questo importante risultato.
Domande frequenti
Cos'è il progetto Sinapsi?
Il progetto Sinapsi è una collaborazione artistica per la salute mentale, cofinanziata dall'Unione Europea nell'ambito del programma Erasmus+. Ha unito Ancona e Barcellona per promuovere il benessere mentale e l'inclusione attraverso pratiche artistiche.
Quali sono gli obiettivi principali di Sinapsi?
Gli obiettivi principali sono creare spazi artistici inclusivi, de-stigmatizzare la sofferenza psichica e costruire una rete di supporto duratura tra Ancona e Barcellona, e potenzialmente in Europa, attraverso la collaborazione tra artisti, operatori, istituzioni e cittadini.