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Ancona celebra il benessere con 'Extra Salute', un festival che promuove la prevenzione e uno stile di vita sano. L'evento, giunto alla terza edizione, pone un'enfasi particolare sul coinvolgimento dei giovani e delle loro famiglie, offrendo un ricco programma di iniziative.

Un festival per il benessere e la prevenzione

La città di Ancona si prepara ad accogliere la terza edizione del festival 'Extra Salute'. L'evento si svolgerà dal 24 al 26 settembre, con un focus primario sulla promozione di uno stile di vita sano e sulla prevenzione. L'obiettivo è incoraggiare le giovani generazioni e le loro famiglie a conoscere le risorse sanitarie disponibili sul territorio. Verranno esplorati diversi aspetti del benessere, dall'attività fisica all'alimentazione, passando per la socialità e la cultura.

La manifestazione si articolerà in diversi luoghi simbolo della città, tra cui la Mole Vanvitelliana, il Ridotto delle Muse e la Loggia dei Mercanti. Il programma prevede circa 50 proposte. Queste includono laboratori interattivi, esposizioni tematiche e numerose iniziative dedicate alla salute. Saranno presenti anche 30 stand con materiale informativo e divulgativo. Inoltre, saranno offerti oltre 25 screening gratuiti di varie specialità mediche, tutti mirati alla prevenzione.

Focus sui giovani e l'interconnessione sanitaria

Questa iniziativa, nata in seguito al G7 Salute di Ancona nell'ottobre 2024, è stata presentata dal sindaco Daniele Silvetti. Alla presentazione hanno partecipato anche il direttore sociosanitario dell'Ast di Ancona, Massimo Mazzieri, e le assessore Manuela Caucci (Servizi Sociali) e Antonella Andreoli (Politiche Educative). Il festival nasce dalla collaborazione tra diverse realtà: istituzioni, aziende sanitarie, scuole, università, associazioni e imprese locali. Tutte condividono l'obiettivo di promuovere il benessere come una responsabilità collettiva.

Un'attenzione speciale quest'anno è rivolta ai giovani. Il 24 settembre è in programma un appuntamento intitolato 'La salute l'unica partita da vincere'. Questo evento sarà dedicato all'One Health Game. Si tratta di un'attività ludico-didattica che esplora l'interconnessione tra la salute umana, quella animale e quella ambientale. L'incontro, condotto da Alvin e realizzato grazie al supporto di Viva Servizi, vedrà la partecipazione di oltre 30 classi delle scuole secondarie. Si stima la presenza di circa 400 studenti, di età compresa tra i 13 e i 16 anni.

Ospiti ed eventi speciali per tutta la cittadinanza

Il festival non si limita agli appuntamenti dedicati ai più giovani. Il 25 settembre, ad esempio, è prevista la partecipazione dell'attore e conduttore Paolo Ruffini. Sarà ospite, insieme allo psicoterapeuta Giuseppe Lavenia, dell'evento promosso da Confartigianato. L'incontro si intitola 'Restiamo umani. Un viaggio tra psicologia, impresa e ironia per ritrovare presenza, comunità e futuro'. L'obiettivo è offrire spunti di riflessione per ritrovare il senso di presenza, comunità e prospettiva futura.

La serata conclusiva, il 26 settembre, vedrà la conduzione di Maurizio Socci. Presenterà lo spettacolo 'Buonasera Marche Show', ideato da Marco Filippetti e organizzato da Filodiffusione. Questo evento porterà sul palco figure di spicco del mondo dello spettacolo, della cultura e dell'informazione, offrendo un momento di intrattenimento e confronto.

Un impegno collettivo per la comunità

Il sindaco Daniele Silvetti ha sottolineato l'importanza del festival: «Questo Festival contribuisce a fare di Ancona un luogo di confronto e di riferimento sui temi della salute, della prevenzione e del benessere». Ha aggiunto che l'evento offre «occasioni concrete d'informazione, sensibilizzazione e approfondimento». L'obiettivo è aiutare i cittadini ad acquisire maggiore consapevolezza su temi strategici per la qualità della vita. La partecipazione di numerosi attori sociali dimostra la capacità della città di creare reti e collaborazioni per il bene comune.

L'assessore Manuela Caucci ha evidenziato come il festival, pur concentrandosi sui giovani, sia aperto a tutta la cittadinanza. «Abbiamo voluto promuovere un percorso intergenerazionale», ha spiegato, includendo iniziative per famiglie e giovani adulti. L'assessore ritiene che il dialogo tra generazioni sia fondamentale per costruire comunità più consapevoli, inclusive e attente al benessere collettivo. L'assessore Antonella Andreoli ha infine aggiunto che il coinvolgimento delle scuole rafforza un lavoro già in corso. Riconosce alla formazione delle nuove generazioni un ruolo centrale nella promozione della salute e del benessere.