Ancona ospita dal 24 al 26 settembre il Festival Extra Salute 2026. L'evento, giunto alla terza edizione, mira a promuovere la salute e la prevenzione attraverso iniziative interattive, coinvolgendo oltre 400 studenti.
Festival Extra Salute apre ad Ancona
La città di Ancona si prepara ad accogliere un importante evento dedicato al benessere. Dal 24 al 26 settembre, la Mole Vanvitelliana diventerà il fulcro di Festival Extra Salute 2026. Questa manifestazione giunge alla sua terza edizione, proseguendo l'esperienza iniziata con il Festival Extra G7 Salute nel 2024.
L'apertura ufficiale è prevista per giovedì 24 settembre. Il primo appuntamento sarà il One Health Game, intitolato «La tua salute. L'unica partita da vincere». L'attività si svolgerà dalle 8:30 alle 12:30 nella sala Auditorium. L'evento è stato ideato e realizzato grazie alla collaborazione con Viva Servizi.
Coinvolti studenti e cittadini
L'iniziativa educativa e interattiva vedrà la partecipazione di circa trenta classi delle scuole secondarie. Saranno coinvolti oltre 400 studenti, con un'età compresa tra i 13 e i 16 anni. I giovani saranno guidati attraverso percorsi tematici incentrati sulla salute e la prevenzione. Si affronteranno anche argomenti legati alla sostenibilità ambientale e alla cittadinanza consapevole.
Prima dell'avvio del gioco, sono previsti i saluti inaugurali. Interverranno il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti. Saranno presenti anche l'assessore ai Servizi Sociali, Manuela Caucci, e l'assessore alle Politiche Educative, Antonella Andreoli. Parteciperanno inoltre rappresentanti di altri enti e istituzioni legate alla manifestazione.
Incontri, laboratori e screening gratuiti
Parallelamente all'evento principale, altre aree della Mole Vanvitelliana ospiteranno una serie di attività. Per tutta la durata del festival, si svolgeranno incontri informativi, laboratori pratici e screening sanitari gratuiti. Queste iniziative saranno accessibili a tutti i partecipanti.
L'assessore Manuela Caucci ha sottolineato l'importanza del coinvolgimento giovanile. «Extra Salute 2026 mette in primo piano i giovani», ha dichiarato. «Già dal primo giorno vengono coinvolti in un gioco-incontro. Questo è capace di informare, suscitare consapevolezza e favorire la cittadinanza attiva». L'assessore ha ribadito la convinzione dell'Assessorato ai Servizi Sociali nel valore della collaborazione. «Crediamo fortemente nel valore della collaborazione tra istituzioni, sanità, scuola, università, associazioni e Terzo settore», ha aggiunto.
Promuovere la cultura del benessere
La manifestazione si propone di unire le forze della comunità su un tema cruciale: la salute. L'assessore Caucci ha ringraziato tutti i partecipanti. «Ringrazio tutti coloro che parteciperanno alla kermesse e che con la loro presenza e professionalità contribuiranno all'informazione e promozione del vivere bene», ha affermato. Il principio del One Health è centrale. Esso sottolinea l'interconnessione tra la salute umana, quella animale e quella ambientale.
Ancona aspira a diventare, attraverso questo festival, un modello di promozione di una cultura del benessere. Questa cultura parte dalla prevenzione e arriva alla responsabilità collettiva. L'invito è esteso a tutti: giovani, famiglie, anziani e cittadini. «Prendersi cura della propria salute e della propria comunità è un impegno che riguarda ciascuno di noi», ha concluso l'assessore.
Attenzione alle nuove generazioni
L'assessore alle Politiche educative, Antonella Andreoli, ha evidenziato l'attenzione dell'amministrazione verso i giovani. «Gli studenti da subito sono coinvolti nei percorsi del Festival quest'anno», ha precisato. «Ciò a testimonianza di come questa Amministrazione guardi con particolare attenzione alle nuove generazioni». Ha poi ribadito i numeri dell'evento inaugurale: «Ben 30 classi delle scuole secondarie e oltre 400 studenti tra i 13 e i 16 anni saranno presenti all'Auditorium della Mole nel primo grande evento inaugurale».
Il programma della tre giorni include anche appuntamenti dedicati alla prevenzione. Si parlerà di dipendenze, stili di vita corretti e alimentazione sana. Quest'ultimo aspetto è particolarmente caro all'assessorato alle Politiche Educative. L'obiettivo è educare e prendersi cura dei giovani attraverso l'alimentazione, già a partire dalle mense scolastiche con prodotti biologici e a chilometro zero.