Condividi

Ad Ancona si è svolto un importante workshop internazionale incentrato sulla dieta mediterranea. L'evento ha esplorato il potenziale di questo modello alimentare come motore di crescita economica, innovazione e cooperazione tra i Paesi dell'area Adriatico-Ionica.

Dieta mediterranea: un volano per l'economia

La dieta mediterranea è stata presentata come una vera e propria leva per lo sviluppo economico. Questo modello alimentare può stimolare l'innovazione e la ricerca. Favorisce inoltre la cooperazione tra diverse aree territoriali.

Questi concetti sono stati al centro del workshop internazionale intitolato "Towards an Eusair Mediterranean Diet Innovation Network and Ecosystem". L'incontro si è tenuto presso l'Università Politecnica delle Marche. L'evento rientrava nel Meddiet Working Group Meeting.

L'iniziativa ha visto la partecipazione di figure chiave. Erano presenti rappresentanti delle istituzioni europee. Hanno partecipato delegati dai Paesi dell'area Eusair. C'erano anche esponenti del mondo accademico. Non sono mancati rappresentanti delle imprese e delle organizzazioni attive nella Strategia europea per la Macroregione Adriatico-Ionica.

L'evento si è svolto nell'ambito del programma della Presidenza italiana Eusair 2026-2027. L'obiettivo era definire le priorità operative. Si è lavorato sulla Flagship Meddiet. Questo progetto mira a valorizzare la dieta mediterranea. La si considera un motore per uno sviluppo sostenibile.

Le Marche puntano sulla dieta mediterranea

I lavori sono stati aperti dall'assessore regionale allo Sviluppo economico. L'assessore ha portato i saluti della Regione Marche. Ha anche trasmesso il messaggio del presidente Francesco Acquaroli.

L'assessore ha sottolineato che la dieta mediterranea non è solo un patrimonio culturale. È anche una piattaforma di sviluppo. Collega imprese, università e centri di ricerca. Coinvolge istituzioni e comunità locali. Genera innovazione e valore economico.

Si creano così nuove opportunità di cooperazione. Queste riguardano i territori della Macroregione Adriatico-Ionica. Il tema va oltre l'agricoltura e l'alimentazione. Riguarda la competitività dei territori. Include la ricerca, il turismo e l'innovazione.

La sfida è costruire un ecosistema innovativo. Questo ecosistema deve collegare le strategie regionali. Deve favorire il trasferimento tecnologico. Deve sostenere la crescita delle imprese. Mira ad attrarre investimenti. Gli investimenti sono nel settore agroalimentare sostenibile, nella salute, nella biodiversità e nel turismo esperienziale.

La Regione Marche ha inserito il sostegno al Meddiet nel proprio programma. Questo è avvenuto nell'aggiornamento del Programma triennale per l'internazionalizzazione. È anche parte delle attività della Presidenza italiana Eusair 2026-2027. La Regione crede fermamente nel potenziale di questo progetto.

La dieta mediterranea può diventare un esempio concreto. Un esempio di cooperazione macroregionale orientata ai risultati. Può creare nuove filiere economiche sostenibili. Le Marche intendono contribuire attivamente. Metteranno a disposizione il proprio sistema universitario. Offriranno le proprie filiere agroalimentari di eccellenza. Condivideranno l'esperienza nella cooperazione europea.

Ancona, crocevia di idee e progetti

Ancona è stata identificata come un punto di incontro strategico. Unisce istituzioni, mondo produttivo e comunità scientifica. Questo avviene nell'area adriatico-ionica. Dall'evento ci si aspetta la definizione di percorsi operativi. Si cercano competenze e opportunità concrete di collaborazione.

È il momento di trasformare le idee in progetti. Progetti capaci di produrre risultati tangibili. I benefici dovrebbero raggiungere cittadini, imprese e territori.

L'iniziativa è stata organizzata dal Forum delle Camere di Commercio dell'Adriatico e dello Ionio. La Regione Marche ha fornito il suo supporto. Questo rientra nelle attività della Presidenza italiana Eusair. Tra i risultati attesi vi sono priorità condivise. Queste serviranno allo sviluppo della Flagship Meddiet.

Si cercano opportunità di cooperazione tra i territori. Si gettano le basi per future progettualità europee. Queste saranno dedicate alla dieta mediterranea e all'innovazione territoriale. All'incontro hanno partecipato diverse personalità. Tra queste, Francesco Martelli per la Presidenza italiana Eusair. Presente anche Joze Tomaš, presidente del Forum delle Camere di commercio dell'Adriatico e dello Ionio. C'era Gino Sabatini, presidente della Camera di commercio delle Marche. Hanno partecipato Deborah Pacetti dell'Università Politecnica delle Marche e Gilles Kittel della Commissione europea.