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Ad Ancona iniziano a dicembre i lavori di demolizione nell'area ex Tubimar. L'obiettivo è creare un nuovo polo per la cantieristica nautica di lusso, sfruttando le semplificazioni della Zes unica nazionale.

Demolizioni ex Tubimar ad Ancona

I lavori di abbattimento nell'area ex Tubimar ad Ancona prenderanno il via nel mese di dicembre. L'intervento, della durata prevista di 180 giorni, è stato comunicato dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale. La decisione segue la firma del contratto con l'impresa aggiudicataria. Questo accordo è stato siglato dopo il rigetto di una richiesta cautelare da parte di una società concorrente da parte del TAR.

L'investimento totale per queste operazioni ammonta a 405mila euro. L'area interessata copre una superficie di 15.260 metri quadri. Qui sorgevano i padiglioni distrutti da un incendio nel 2020. Il futuro di questo spazio è orientato verso l'insediamento di nuove attività legate al distretto della nautica di lusso. Si tratta di un passo fondamentale per il recupero di una zona strategica per l'espansione del porto dorico.

Nuovo polo per la cantieristica di lusso

Il Comitato di Gestione aveva già previsto un ampliamento degli spazi dedicati a questo settore. La nautica di lusso è infatti un comparto altamente specializzato e in continua crescita. Il presidente Mirco Carloni ha sottolineato l'importanza di poter finalmente guardare al futuro di quest'area. Per anni la sua riqualificazione è stata bloccata. Prima dalle indagini sull'incendio e poi da un ricorso amministrativo.

Il Distretto della Nautica rappresenta un'eccellenza industriale per l'Italia. Circa il 15-20% degli yacht prodotti nel paese proviene proprio da Ancona. Ampliare gli spazi, come già ipotizzato dalla precedente presidenza, è essenziale. Questo permetterà di gettare le basi per lo sviluppo delle grandi potenzialità del settore nautico.

Semplificazioni e concessioni future

L'Autorità di Sistema Portuale ha specificato che il bando relativo all'intera area ex Tubimar prevede la messa a disposizione di due zone. Le loro dimensioni sono rispettivamente di 16.175 e 14.200 metri quadrati. Le concessioni potranno variare da un minimo di 4 anni a un massimo di 30 anni. In futuro, dopo i lavori per la nuova viabilità portuale, saranno disponibili ulteriori spazi.

Questi nuovi spazi supporteranno le attività dei lotti principali dati in concessione. Le imprese che decideranno di insediarsi nell'area potranno beneficiare delle semplificazioni amministrative. Queste sono previste dalla normativa sulla Zes unica nazionale. L'obiettivo è attrarre investimenti e favorire lo sviluppo economico del porto e del territorio.

Domande e Risposte

Cosa succederà nell'area ex Tubimar ad Ancona?

Nell'area ex Tubimar ad Ancona verranno demoliti gli edifici danneggiati dall'incendio del 2020. L'obiettivo è creare un nuovo polo dedicato alla cantieristica nautica di lusso, con spazi per nuove imprese e semplificazioni amministrative grazie alla Zes unica nazionale.

Quando inizieranno i lavori di demolizione?

I lavori di demolizione nell'area ex Tubimar ad Ancona inizieranno nel mese di dicembre e dureranno circa 180 giorni.