Una lista civica di Ancona segnala una spaccatura nella maggioranza di centrodestra. La disputa riguarda il progetto per il molo Clementino nel porto. Il gruppo chiede trasparenza al sindaco.
Scontro sulla banchina per grandi navi
Una spaccatura si profila nella maggioranza che supporta il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti. La lista civica Altra Idea di Città, da tempo contraria al progetto di banchinamento del molo Clementino, solleva il caso. L'area interessata è la parte antica del porto dorico. L'opera è pensata per ospitare grandi navi da crociera.
Il gruppo politico critica apertamente l'attuale amministrazione cittadina. Accusa la destra di governo di essere in difficoltà. Sottolinea che ciò avviene sotto la pressione di Carlo Ciccioli. Quest'ultimo è un europarlamentare di Fratelli d'Italia. Ciccioli è favorevole all'opera. La sua posizione contrasta con quella del sindaco Silvetti. L'europarlamentare ha convocato una riunione straordinaria. L'incontro coinvolge consiglieri e assessori comunali. L'obiettivo è discutere la questione del molo.
Crisi politica e amministrativa in vista
Secondo Altra Idea di Città, il partito con la maggioranza relativa ha innescato una crisi. Questa crisi è sia politica che amministrativa. Il motivo è l'opposizione alla linea del sindaco. La linea riguarda l'importante opera portuale. L'esito di questo progetto è considerato incerto. La lista civica rivendica un ruolo di opposizione storica. Sostiene di essere stata l'unica voce contraria al banchinamento. Questa opposizione risale addirittura al 2019. Ricorda il voto contrario espresso da tutta la maggioranza. Questo voto riguardava una mozione presentata dal proprio capogruppo. Il consigliere in questione è Francesco Rubini. La mozione chiedeva di annullare una delibera del 2019. Tale delibera avrebbe permesso all'amministrazione di accantonare il progetto.
Richiesta di trasparenza al primo cittadino
Altra Idea di Città descrive il quadro attuale come una dimostrazione. Evidenzia l'inconsistenza politica del centrodestra locale. Afferma che la coalizione si mantiene unita solo per non perdere il potere. La lista si rivolge direttamente al sindaco Silvetti. Lo esorta a non cedere sulla sua posizione. Allo stesso tempo, gli chiede di agire con trasparenza. Deve spiegare alla città con serietà la crisi. La crisi si è manifestata all'interno della sua coalizione. La questione del molo Clementino diventa quindi un banco di prova. Mette in luce le dinamiche interne alla maggioranza di centrodestra ad Ancona. La cittadinanza attende chiarimenti su questo importante sviluppo.