Un corso all'Università Politecnica delle Marche mira a contrastare la diffusione di notizie false sulle terapie antitumorali. L'iniziativa è aperta a diverse figure professionali per migliorare la comunicazione scientifica.
Contrasto alla disinformazione oncologica
Diete alcaline, rimedi miracolosi come lo scorpione cubano o lo zenzero, metodi Di Bella e Hamer, o l'uso del bicarbonato di sodio: queste sono solo alcune delle innumerevoli notizie false che circolano online riguardo alle cure contro il cancro. Queste 'bufale', prive di qualsiasi fondamento scientifico, rappresentano un serio pericolo per la salute dei pazienti.
Per affrontare questo problema e promuovere una corretta informazione in campo oncologico, l'Università Politecnica delle Marche (Univpm) ha istituito un nuovo corso di perfezionamento. L'iniziativa si intitola "Comunicare il cancro e la salute in ottica One Health".
Dettagli e iscrizioni al corso
Le lezioni del corso prenderanno il via nel prossimo mese di giugno. La data ultima per presentare la propria candidatura è fissata per il 7 maggio. Il percorso formativo avrà una durata complessiva di sei mesi.
Questo progetto formativo gode del supporto di Loto Odv, un'associazione dedicata alle pazienti con tumori ginecologici. Riceve inoltre il patrocinio di importanti enti come il Collegio degli Oncologi Medici Universitari, Women for Oncology, l'Associazione Italiana di Oncologia Medica e la One Health Foundation.
A chi è rivolto il corso
Il corso è pensato per un pubblico eterogeneo. Possono partecipare oncologi, medici di medicina generale, e altri professionisti sanitari. Sono inclusi anche infermieri e operatori sociosanitari.
Sono ammessi inoltre giornalisti, addetti stampa di istituzioni sanitarie e realtà del settore. Potranno iscriversi anche rappresentanti delle associazioni di pazienti e dipendenti della pubblica amministrazione che si occupano di informazione e comunicazione.
Per accedere al corso è necessario possedere un diploma di laurea triennale o magistrale. Sono accettati anche titoli di studio equipollenti conseguiti all'estero. Il programma prevede un totale di 400 ore di formazione. Di queste, 108 ore saranno dedicate alla didattica frontale e 12,5 ore a un tirocinio pratico.
Obiettivi formativi e dichiarazioni
L'obiettivo principale del corso, come spiegato da Rossana Berardi, coordinatrice del percorso e ordinario di oncologia all'Univpm, è fornire strumenti. Questi serviranno per comunicare efficacemente non solo il cancro, ma più in generale la medicina e la salute. Lo ha affermato la professoressa Berardi, che è anche direttrice della Clinica oncologica dell'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche e presidente eletta dell'Aiom.
Mauro Silvestrini, preside della facoltà di Medicina e chirurgia dell'Univpm, ha sottolineato l'importanza di questo tipo di formazione. «Fornire competenze specifiche in questo ambito significa rafforzare un elemento essenziale della sanità contemporanea», ha dichiarato.
Infine, Enrico Quagliarini, rettore dell'Università Politecnica delle Marche, ha evidenziato il valore strategico dell'informazione di qualità. «La qualità dell'informazione rappresenta un elemento strategico non solo nella relazione tra professionisti sanitari, pazienti e caregiver, ma anche per la costruzione di fiducia nei confronti del sistema sanitario e della ricerca», ha concluso il rettore.