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Un importante gruppo cinese nel settore della robotica ha incontrato le autorità regionali delle Marche. L'obiettivo è esplorare nuove opportunità di investimento e occupazione nel territorio.

Incontro strategico ad Ancona

Si è svolto un importante incontro ad Ancona, presso la sede della Regione. I dirigenti di Wolong Emea, la filiale europea di un colosso cinese, hanno dialogato con l'assessore allo Sviluppo Economico, Giacomo Bugaro. L'agenda prevedeva la discussione di nuove prospettive di investimento. Si è parlato anche di crescita economica e della potenziale creazione di nuovi posti di lavoro nella regione Marche.

Wolong Emea opera in settori chiave come la robotica, i motori elettrici, le energie rinnovabili e il settore immobiliare. La multinazionale cinese vanta una presenza globale significativa. La riunione ha rappresentato un'occasione per rafforzare i legami economici tra la Cina e l'Italia.

Origini dell'incontro e dimensioni del gruppo

Questo recente appuntamento fa seguito a una missione istituzionale. La delegazione marchigiana si era recata in Cina lo scorso maggio. Durante quella visita, le autorità locali avevano incontrato il fondatore del Gruppo Wolong, Chen Jiancheng. Il fondatore è anche il principale azionista della società, nata nel 1984.

All'incontro di Ancona ha partecipato anche Marco Berzeri, amministratore delegato di Wolong Emea per l'Europa. Il Gruppo Wolong è una realtà industriale di portata mondiale. Possiede 42 stabilimenti distribuiti in tutto il globo. Impiega circa 15mila persone. Il suo fatturato supera i 7,6 miliardi di dollari. Inoltre, il gruppo vanta tre società quotate in borsa. Gestisce anche asset nel settore immobiliare per un valore di 5,4 miliardi di dollari.

Investimenti passati e focus sulle Marche

In Italia, Wolong ha già effettuato investimenti strategici. Ha supportato realtà di eccellenza in Emilia-Romagna, con le aziende SIR e Oli. Ha esteso la sua presenza anche in Piemonte, con Omlat. Queste società sono attive nei settori della meccanica e dell'impiantistica. Ora, l'interesse del colosso cinese si concentra sull'ecosistema produttivo delle Marche.

L'obiettivo è identificare possibili collaborazioni industriali. Si cercano inoltre nuove opportunità di investimento che possano portare benefici concreti alla regione. La presenza di un attore così importante dimostra l'attrattività del tessuto industriale marchigiano.

Le dichiarazioni dell'assessore Bugaro

L'assessore Giacomo Bugaro ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti. «Oggi raccogliamo i primi frutti del lavoro avviato durante la missione di sistema in Cina dello scorso maggio», ha dichiarato. L'incontro con l'amministratore delegato di Wolong Emea, Marco Berzeri, segna un ulteriore passo avanti. Si sta lavorando per costruire concrete opportunità di sviluppo per la regione Marche.

Bugaro ha aggiunto che il fondatore Mr. Chen e i vertici del gruppo sono rimasti favorevolmente impressionati. Hanno apprezzato l'eccellenza della manifattura locale. Hanno riconosciuto le competenze della forza lavoro marchigiana. Sono stati evidenziati anche i punti di forza del sistema territoriale. Tra questi, la logistica integrata tra porto, aeroporto e interporto. Non sono mancati i vantaggi legati alla Zona Economica Speciale.

Domande e Risposte

D: Qual è il settore principale di attività del gruppo Wolong?
R: Il gruppo Wolong opera principalmente nei settori della robotica, dei motori elettrici, delle energie rinnovabili e del real estate.

D: Qual è stato il motivo della visita dei vertici di Wolong nelle Marche?
R: La visita è avvenuta per esplorare nuove prospettive di investimento, crescita economica e creazione di posti di lavoro nella regione Marche, a seguito di una precedente missione istituzionale in Cina.