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Ancona commemora 800 anni dalla morte di San Francesco con un calendario di iniziative. Eventi culturali, spirituali e cammini per riscoprire il messaggio del Santo.

Eventi culturali e spirituali per San Francesco

La città di Ancona si prepara a celebrare un importante anniversario. Ricorre infatti l'ottavo centenario dalla morte di San Francesco d'Assisi, avvenuta nel 1226. Per l'occasione, il Comitato per le Celebrazioni per San Francesco 2023-2026 di Ancona ha ideato un programma articolato. Le iniziative spaziano tra arte, cultura e percorsi educativi.

Il calendario di eventi prenderà il via il 14 aprile. Si terrà un incontro aperto alla cittadinanza con padre Enzo Fortunato. L'evento si svolgerà alle 18:30 presso il Seminario Regionale di Ancona. La sede è quella dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose delle Marche "Redemptoris Mater", situato in Strada Monte d’Ago 87. Padre Fortunato, figura di spicco nel contesto francescano, presenterà il suo libro.

Il libro si intitola “E se tornasse Francesco”. Il giornalista e direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi offrirà una riflessione contemporanea sulla figura del Santo. La sua opera mira a stimolare il dibattito sulla rilevanza del messaggio francescano nel mondo attuale. L'incontro promette di essere un momento di profonda riflessione per tutti i partecipanti.

Cammini francescani e spettacolo teatrale

In concomitanza con la primavera, sono previsti due cammini lungo il Cammino Francescano nella Marca di Ancona. Queste escursioni, della lunghezza di circa 15 km, sono state inaugurate l'anno precedente. Le date fissate sono l'11 aprile e il 9 maggio. L'obiettivo è offrire un'esperienza di spiritualità e un contatto diretto con la natura.

I partecipanti saranno accompagnati da guide volontarie. Potranno così riscoprire i luoghi legati alla presenza di San Francesco nel territorio. La partecipazione a questi cammini è completamente gratuita. Per aderire, è sufficiente presentarsi al punto di partenza. La camminata di aprile inizierà dalla Banchina San Francesco al Porto di Ancona. L'arrivo è previsto ad Angeli di Varano. La tappa di maggio partirà invece dalla Casa Alloggio "Il Focolare" in via Boranico 204, nella frazione Varano. L'arrivo è fissato a Numana.

L'11 aprile, la partenza è fissata alle 7:30 dalla banchina San Francesco del Porto di Ancona, di fronte all'Arco Clementino. L'arrivo è previsto per le 12:30. Il 9 maggio, sempre alle 7:30, si partirà dal Focolare. L'arrivo a Numana è previsto per le 11:30.

Il 13 giugno rappresenta l'evento clou del programma. Si terrà lo spettacolo “Francesco” presso il teatro delle Muse di Ancona. L'appuntamento è alle 21:00. L'evento vedrà la partecipazione di Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi. Sarà un racconto inedito sulla vita del Santo, intrecciando narrazione storica e musica. I temi centrali saranno la pace, la povertà e la spiritualità. I testi sono curati da Aldo Cazzullo, le musiche da Angelo Branduardi. L'esecuzione musicale sarà dal vivo, in collaborazione con Fabio Valdemarin. Le luci saranno curate da Stefano Dellepiane, l'audio da Andrea Garibaldi.

I biglietti per lo spettacolo saranno disponibili dal 16 aprile. Saranno acquistabili presso la biglietteria del Teatro delle Muse di Ancona. La sede è in via della Loggia. È possibile contattare la biglietteria al numero 071-5252 o via email all'indirizzo biglietteria@teatrodellemuse.org. La biglietteria osserva i seguenti orari: un'ora prima degli spettacoli, dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 19:00, e il sabato dalle 11:00 alle 19:00. I biglietti sono anche disponibili online su www.vivaticket.com. Parte del ricavato sarà devoluto all’Associazione Opere Caritative Francescane O.d.V.

Progetti educativi e mostre

Lo spettacolo è realizzato con il patrocinio del Comune di Ancona. Vi partecipano tutti gli enti membri del Comitato. Tra questi figurano l'Arcidiocesi di Ancona-Osimo, le Opere Caritative Francescane, l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, ANCI Marche, la Camera di Commercio delle Marche, l'Università Politecnica delle Marche e l'Ente Morale “Provincia Picena S. Giacomo della Marca dei Frati Minori”.

Successivamente, da settembre a dicembre, prenderà il via un progetto didattico destinato alle scuole. Il progetto, intitolato “Francesco è ancora vivo!”, è realizzato con il contributo della Camera di Commercio delle Marche. Prevede anche un concorso scolastico. L'iniziativa mira a coinvolgere studenti e docenti in un percorso educativo sui valori francescani. Stimolerà la creatività e la riflessione sul messaggio di pace e fraternità.

Il 4 ottobre, in occasione della festa di San Francesco Patrono d’Italia, si terranno ulteriori celebrazioni. Per tutto il mese di ottobre, presso la Chiesa del Gesù ad Ancona, sarà allestita la mostra a pannelli “San Francesco Vive”. Questa esposizione permetterà di approfondire la figura del Santo. Sarà possibile conoscere meglio la sua storia di fede e amore per il prossimo.

Questi sono gli appuntamenti attualmente definiti. Il comitato organizzatore conta di annunciare presto altre iniziative. L'obiettivo è celebrare degnamente un Santo la cui figura offre prospettive innovative. I suoi insegnamenti sono fondamentali per affrontare temi come l'ambiente, la pace e la fratellanza.

Le voci degli organizzatori

L'Arcivescovo di Ancona Osimo, Mons. Angelo Spina, sottolinea l'importanza della ricorrenza. «Si tratta di una ricorrenza importante – afferma – 800 anni sulle orme di San Francesco che è partito dal porto di Ancona». Evidenzia il legame storico tra il Santo e la città. «È importante a livello universale, ma in modo particolare per la città di Ancona, perché San Francesco è stato qui partendo dal porto di Ancona e poi ritornando: 1219-1220». Il messaggio centrale è la pace: «essere costruttori di pace».

Il sindaco Daniele Silvetti ribadisce il legame storico. «Ancona – dice – è una città che nella propria storia ha incontrato il passaggio di Francesco d’Assisi, a partire dal porto». Sottolinea come questo legame si inserisca nel percorso della città verso il 2028. «Questo legame si inserisce anche nel percorso che la città sta costruendo verso il 2028, mettendo al centro una figura che appartiene all’identità nazionale, capace di unire fede e cultura».

Luca Saracini, Direttore generale delle Opere Caritative Francescane, evidenzia l'impegno dell'associazione. «Nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco – aggiunge – era essenziale che la nostra città, così legata alla storia del Santo, creasse degli eventi per ricordarlo». Ricorda la presenza limitata di frati minori ad Ancona. «Per questo abbiamo scelto di impegnarci, sostenendo e guidando il Comitato per le Celebrazioni di San Francesco di Ancona, fin da quando è stato creato nel 2023».

L'assessore delegato per le celebrazioni, Marco Battino, vede queste iniziative come un'opportunità. «Si tratta – conclude – di un’occasione concreta per parlare alle nuove generazioni, mettendo al centro temi fondamentali come la pace, la sostenibilità e la responsabilità sociale». Considera il percorso un «investimento culturale e civile che guarda al futuro della città».

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