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Un recente sondaggio condotto da Ata Rifiuti ad Ancona evidenzia un'elevata adesione alla raccolta differenziata, con il 96% del campione che dichiara di separare i rifiuti. I risultati supportano la nuova campagna di comunicazione dell'ente per promuovere l'economia circolare.

Ata Ancona promuove l'economia circolare

L'Ata Rifiuti Ancona ha avviato una nuova campagna di comunicazione. Questa iniziativa, cofinanziata dal Conai, mira a migliorare i risultati ambientali. L'obiettivo è aumentare la raccolta differenziata. Si vuole anche ridurre la quantità di rifiuti non riciclabili.

La campagna risponde agli obiettivi europei. Si promuove un modello di economia circolare. Prima di lanciare la comunicazione, è stata condotta un'indagine. L'indagine è avvenuta tramite l'app Junker.

L'obiettivo era capire le esigenze dei cittadini. Questo permette di sviluppare strumenti di comunicazione più mirati. Si vogliono anche progettare servizi più efficaci e sostenibili. I risultati aiuteranno a migliorare l'apprezzamento dei servizi offerti.

Risultati del sondaggio sulla gestione dei rifiuti

Tra il 6 febbraio e il 6 marzo scorsi, sono stati raccolti circa 700 questionari. I dati raccolti offrono un quadro chiaro. Il 96% del campione intervistato afferma di differenziare sempre i propri rifiuti. Inoltre, l'87% dei partecipanti si dichiara favorevole all'introduzione di una tariffa puntuale.

Quasi la totalità degli intervistati, il 96%, approva l'idea di incentivi. Questi incentivi dovrebbero premiare i comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti. Solo il 4% dei cittadini ammette di incontrare difficoltà nel differenziare regolarmente. Appena lo 0,30% dichiara di non effettuare la raccolta differenziata.

Tra coloro che segnalano difficoltà, alcune richieste emergono. Si chiedono contenitori più adeguati per la raccolta. Altri preferiscono utilizzare l'indifferenziata per evitare errori di separazione. Questo dato evidenzia la necessità di migliorare le infrastrutture.

Abitudini di consumo e consapevolezza ambientale

Le abitudini di consumo dei cittadini di Ancona mostrano una crescente attenzione all'ambiente. Il 31% predilige sempre l'acquisto di imballaggi riciclabili. Un ulteriore 47% sceglie prima il prodotto desiderato e poi si preoccupa di separare correttamente i materiali. La lotta allo spreco alimentare coinvolge il 69% degli intervistati.

L'acquisto di prodotti sfusi è una pratica adottata dal 40% dei partecipanti. Il 37% sceglie attivamente oggetti riutilizzabili per ridurre i rifiuti. Riguardo ai centri del riuso, il 37% dei cittadini li utilizza già abitualmente. Tuttavia, una parte significativa della popolazione non conosce ancora appieno queste realtà.

Per quanto concerne i rifiuti organici, il 33% dei residenti con giardino utilizza una compostiera domestica. Questo dato indica un potenziale di crescita per il compostaggio di prossimità.

Informazione e canali preferiti dai cittadini

Alla domanda sulla propria informazione riguardo alle azioni per ridurre l'impatto ambientale, circa il 70% risponde positivamente. Solo il 4% ritiene il proprio livello di informazione insoddisfacente. Il canale informativo principale per i cittadini è il web. Segue l'app Junker, confermandosi uno strumento fondamentale per risolvere dubbi quotidiani.

Una porzione non trascurabile del campione, circa il 25%, apprezza ancora i canali informativi tradizionali. Questi includono materiali in formato cartaceo. La diversificazione dei canali informativi è quindi importante per raggiungere tutti i cittadini.

Daniele Carnevali, Presidente della Provincia e di Ata Ancona, ha commentato i risultati. Ha definito i dati della campagna come un riflesso positivo della maturità della popolazione locale. Ha assicurato che i risultati spingono l'ente ad agire per confermare e migliorare questi traguardi.