Un'intesa triennale tra l'Ufficio Scolastico Regionale Marche e Avis mira a diffondere la cultura della solidarietà e del dono del sangue tra gli studenti. L'obiettivo è promuovere l'educazione alla salute e al volontariato, coinvolgendo scuole di ogni ordine e grado.
Promuovere la solidarietà nelle scuole marchigiane
È stato siglato ad Ancona un importante protocollo d'intesa. L'accordo coinvolge l'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche e l'Avis Regionale Marche Odv. La durata prevista è di tre anni. L'obiettivo principale è diffondere la cultura della solidarietà. Si vuole anche incentivare il dono del sangue. L'intesa mira a promuovere l'educazione alla salute. Si punta anche alla prevenzione. Il volontariato e la partecipazione attiva saranno valorizzati. Gli studenti saranno sensibilizzati a questi valori.
La firma è avvenuta presso la sede dell'Usr ad Ancona. L'accordo si intitola «Promuovere nelle scuole delle Marche la cultura della solidarietà e del dono del sangue». Le iniziative prenderanno il via dal prossimo anno scolastico. Coinvolgeranno istituti di ogni ordine e grado.
Sensibilizzare gli studenti ai valori del dono
Donatella D'Amico, direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, ha sottolineato l'importanza dell'intesa. «Questo protocollo d'intesa ambisce a rendere ancora più sensibili le scuole verso l'Avis», ha dichiarato. L'obiettivo è far sì che il dono del sangue entri nel percorso formativo. Gli studenti acquisiranno maggiore consapevolezza e responsabilità. L'intesa rappresenta un punto di partenza. Si vuole raggiungere una piena diffusione della cultura della solidarietà. È anche un punto di arrivo per attività di sensibilizzazione già in corso.
La scuola, specialmente nel primo ciclo, ha un ruolo cruciale. Può raggiungere direttamente le famiglie. Le azioni congiunte con l'Avis includeranno informazione e formazione. Saranno organizzati concorsi. Per le scuole superiori, si prevede anche l'inserimento di percorsi di alternanza scuola-lavoro. Il direttore dell'Usr Marche ha definito il piano d'azione «veramente capillare». Servirà a far conoscere ai giovani il mondo della solidarietà.
Avis: un impegno per una società più solidale
Daniele Ragnetti, presidente dell'Avis Regionale Marche Odv, ha spiegato le origini dell'intesa. Essa si basa sul protocollo nazionale tra il Ministero dell'Istruzione e del Merito e l'AVIS nazionale. L'Avis già svolge attività nelle scuole con i propri volontari. Tuttavia, si desiderava un'azione più ampia e completa. «La nostra società tende un po' troppo all'egoismo», ha affermato Ragnetti. Per questo motivo, è necessaria più solidarietà. Questo è il pensiero primario. Dietro il messaggio di solidarietà, c'è quello del dono. Il primo passo nell'attuazione del protocollo vedrà l'Avis Marche impegnata nella formazione dei propri volontari. L'obiettivo è trasmettere efficacemente il messaggio sull'importanza della solidarietà e del dono. Si utilizzeranno modalità che i ragazzi possano accettare meglio.
Ambiti di collaborazione e iniziative previste
Le aree di collaborazione tra le due istituzioni sono molteplici. Prevedono la realizzazione di attività informative e formative. Queste saranno rivolte a studenti, docenti e famiglie. Si promuoveranno percorsi educativi interdisciplinari. Saranno coerenti con l'insegnamento dell'educazione civica. Verrà offerto sostegno a campagne di comunicazione e sensibilizzazione. I temi centrali saranno il dono e la salute. Si favorirà il raccordo tra le istituzioni scolastiche, l'Avis provinciale e comunale e i servizi sanitari. Sono previste anche la promozione di eventi, giornate tematiche, concorsi e iniziative regionali.
Alla sottoscrizione dell'accordo erano presenti anche Giuseppe Franchini, referente scuola dell'Avis Marche, Berardino Lauretani, segretario dell'Avis Marche, e Gianni Russo, dirigente tecnico ispettivo dell'Usr Marche. L'intesa è rinnovabile dopo i primi tre anni.