Condividi

Il nono centro Amazon in Italia, il primo nelle Marche, apre a Jesi. Un investimento da 180 milioni di euro promette mille posti di lavoro e posiziona l'hub tra i maggiori d'Europa.

Un nuovo gigante della logistica a Jesi

La struttura di Jesi, in provincia di Ancona, è ora pienamente operativa. Si tratta del nono centro di distribuzione di Amazon sul territorio nazionale. È anche il primo ad essere inaugurato nella regione Marche. L'apertura segna un importante traguardo per l'azienda e per l'economia locale.

L'investimento totale per la realizzazione di questo imponente polo logistico ammonta a 180 milioni di euro. Questa cifra sottolinea la rilevanza strategica del progetto. La struttura si configura come un hub di primaria importanza nel panorama europeo.

Promesse di occupazione e sviluppo economico

Il nuovo centro di distribuzione Amazon a Jesi non è solo un'infrastruttura logistica. Rappresenta anche una concreta opportunità di crescita occupazionale. Si prevede la creazione di ben mille posti di lavoro. Questi saranno a tempo indeterminato, offrendo stabilità ai futuri dipendenti.

L'obiettivo è raggiungere questo numero di assunzioni entro un arco temporale di tre anni dall'avvio delle operazioni. Questo impegno dimostra la volontà di contribuire attivamente al tessuto economico della Vallesina e dell'intera regione Marche.

Un giorno importante per la regione Marche

Massimo Stronati, presidente di Interporto Marche, ha definito la struttura un hub logistico «tra i più grandi d'Europa». Ha sottolineato l'importanza dell'evento per Jesi, la Vallesina e le Marche intere. Ha espresso gratitudine verso il consiglio di amministrazione di Interporto.

Ringraziamenti sono stati rivolti anche ai consulenti del progetto, al governatore Acquaroli e ai sindaci di Jesi e dei comuni limitrofi, Bacci e Fiordelmondo. Il loro ruolo è stato fondamentale per la realizzazione dell'iniziativa.

Stronati ha parlato di un «giorno di risveglio per un'economia» che guarda oltre l'industria e l'agricoltura. Ora può abbracciare i servizi, il commercio, la digitalizzazione e la sostenibilità. Jesi e la Vallesina sono pronte a competere su uno scenario internazionale.

Interporto Marche: un futuro di sviluppo

Il presidente di Interporto Marche ha ribadito che l'infrastruttura appartiene all'intera comunità regionale. Ha ricordato i periodi di difficoltà attraversati dall'Interporto. Ora si intravede una fase di sviluppo concreto e promettente.

Sono in corso contatti con importanti attori internazionali. L'obiettivo è trasformare Interporto in un vero e proprio Centro di Servizi per la Logistica e l'intermodalità. Sono previste nuove realizzazioni a breve termine.

La priorità attuale è prepararsi al meglio per questa nuova e stimolante avventura. L'apertura del centro Amazon rappresenta un passo decisivo in questa direzione. La collaborazione tra pubblico e privato si dimostra vincente.

Questa notizia riguarda anche: