Condividi

La cultura italiana è un motore economico potente, generando oltre 112 miliardi di euro di valore aggiunto e sostenendo 1,5 milioni di posti di lavoro. Questo settore ha un impatto moltiplicatore significativo sull'intera economia nazionale.

Il valore economico della cultura italiana

Il settore culturale e creativo italiano genera un valore aggiunto di 112,6 miliardi di euro. Questo dato emerge dal rapporto annuale «Io sono cultura 2025» della Fondazione Symbola. L'impatto occupazionale è altrettanto notevole, con oltre 1,5 milioni di persone impiegate in questo ambito.

Questi numeri evidenziano la centralità della cultura come pilastro dell'economia nazionale. Non si tratta solo di un settore a sé stante, ma di un vero e proprio volano per altre attività produttive.

Impatto moltiplicatore sull'economia

Ogni euro investito o generato dalla cultura ha un effetto a cascata sull'economia. Secondo le analisi, un singolo euro prodotto dal settore culturale attiva un valore complessivo di 302,9 miliardi di euro a livello nazionale. Questo dimostra la sua capacità di stimolare crescita e sviluppo in settori collegati.

Questo effetto moltiplicatore è fondamentale per comprendere appieno il contributo della cultura. Essa non solo crea ricchezza diretta, ma ne innesca indirettamente una quantità ancora maggiore.

La cultura nelle Marche

Anche a livello regionale, il settore culturale dimostra la sua importanza. Nelle Marche, il sistema culturale genera un valore di circa 2,27 miliardi di euro. Questo rappresenta il 5,1% dell'economia regionale. Gli addetti impiegati nel settore culturale nelle Marche sono 36.722, distribuiti uniformemente in tutte le province.

La Camera di commercio delle Marche, socia della Fondazione Symbola, riconosce pienamente questi dati. Essi sono alla base delle politiche di sostegno agli attrattori culturali del territorio.

La cultura come leva di crescita

La Camera di commercio delle Marche considera gli attrattori culturali una leva strategica per la crescita. Il loro impatto va oltre il semplice turismo. Essi stimolano positivamente anche il commercio, l'artigianato, la manifattura e i servizi innovativi. La cultura diventa quindi un motore trasversale di sviluppo.

Investire nella cultura significa quindi investire in un ecosistema economico più ampio. Le iniziative culturali portano benefici tangibili a molteplici settori, rafforzando il tessuto produttivo locale e nazionale.