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Misure cautelari per 61enne ad Alimena

Alimena, 13 ottobre 2026. Un uomo di 61 anni è stato raggiunto da un'ordinanza cautelare emessa dal Tribunale di Termini Imerese. L'uomo è indagato per atti persecutori e minaccia aggravata.

I Carabinieri della Stazione di Alimena hanno eseguito il provvedimento. L'indagato è già noto alle forze dell'ordine. L'indagine è stata coordinata dalla Procura di Termini Imerese.

Divieto di dimora e braccialetto elettronico

Il provvedimento giudiziario prevede il divieto di dimora nel Comune di Alimena. È stato inoltre imposto il divieto di avvicinamento alle persone offese. Al 61enne è stato applicato il braccialetto elettronico.

La misura cautelare è il risultato di un'indagine meticolosa. I Carabinieri hanno raccolto denunce e riscontri sul territorio. Sono state analizzate immagini di videosorveglianza.

Le vittime e le indagini

La vicenda ha avuto inizio nell'agosto scorso. Le vittime sono una donna e due uomini. Si trattava di ex amici e vicini di casa dell'indagato.

L'attività investigativa si è sviluppata sotto il coordinamento della Procura. Il dottor Manfredi Lanza ha seguito l'evoluzione dei fatti. Sono stati valutati gli elementi raccolti nel tempo.

Condotte minacciose e pressioni

I militari hanno acquisito le denunce e le integrazioni. Sono state ascoltate le persone coinvolte. Sono state verificate sul territorio le segnalazioni.

Secondo l'ipotesi accusatoria, l'uomo avrebbe posto in essere condotte minacciose e persecutorie. Queste azioni avrebbero generato nelle vittime un persistente timore per la propria incolumità. Le loro abitudini di vita ne sarebbero state ripercosse.

Le indagini hanno approfondito anche presunte pressioni. L'indagato avrebbe tentato di far modificare le dichiarazioni delle vittime. Questo sarebbe avvenuto nell'ambito di procedimenti penali che lo vedono coinvolto.

Tutela dei cittadini e presunzione di innocenza

La convergenza degli elementi investigativi ha permesso di delineare un quadro probatorio. Sono state valutate le esigenze cautelari. L'obiettivo è tutelare le persone offese.

L'operazione sottolinea la presenza dell'Arma sul territorio. Viene evidenziata la sinergia con l'Autorità giudiziaria. L'azione è volta alla tutela dei cittadini, specialmente i più vulnerabili.

Si ricorda che l'indagato è, allo stato attuale, solamente indiziato di delitto. La sua posizione sarà vagliata dall'Autorità Giudiziaria. La definizione avverrà solo a seguito di eventuale sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio al principio di presunzione di non colpevolezza.

Domande frequenti

Cosa significa divieto di dimora? Il divieto di dimora è una misura cautelare che impone a una persona di non risiedere in un determinato luogo, come un comune o una provincia. In questo caso, il 61enne non potrà più risiedere ad Alimena.

Quando è entrato in vigore il braccialetto elettronico? Il braccialetto elettronico, o misura di sorveglianza elettronica, è stato introdotto in Italia nel 2000. Viene utilizzato per monitorare gli spostamenti di persone sottoposte a misure cautelari o a misure alternative alla detenzione, come in questo caso.