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La Biblioteca civica di Alessandria accoglie un mappamondo tattile, donato dal Lions Club Bosco Marengo Santa Croce. Questo strumento innovativo mira a rendere il sapere geografico più accessibile alle persone con disabilità visive, onorando la figura di Helen Keller.

Nuovo strumento per l'inclusione in biblioteca

La Biblioteca civica Francesca Calvo di Alessandria compie un passo significativo verso una maggiore inclusività. È stato introdotto un nuovo mappamondo tattile.

Questo prezioso strumento è stato donato dal Lions Club Bosco Marengo Santa Croce. L'iniziativa si ispira alla figura di Helen Keller, simbolo di superamento delle avversità.

La donazione rappresenta un impegno concreto per abbattere le barriere all'informazione. Permette a persone con disabilità visiva di esplorare il mondo in modo autonomo.

La storia di Helen Keller e l'ispirazione

Helen Keller, nata negli Stati Uniti nel 1880, affrontò una grave malattia infantile. Questa la privò della vista e dell'udito all'età di 18 mesi.

Grazie all'insegnante Anne Sullivan, Keller imparò a comunicare. Riuscì a interpretare i segni manuali sul palmo della mano. Studiò il Braille e sviluppò la capacità di parlare.

Nel 1904, divenne la prima persona non vedente a laurearsi negli USA. La sua determinazione è fonte di ispirazione universale.

Un impegno contro le 'tenebre' dell'ignoranza

Nel 1925, Helen Keller partecipò a una convention dei Lions Clubs. Lanciò una sfida: diventare 'Cavalieri dei ciechi nella crociata contro le tenebre'.

Questo appello risuona ancora oggi. La donazione del mappamondo tattile incarna questo spirito di lotta contro l'esclusione.

La memoria di Keller, scomparsa nel 1968, vive in queste azioni concrete. Promuove l'accesso alla conoscenza per tutti.

La presenza dell'Unione Ciechi e Ipovedenti

Durante la cerimonia di consegna del mappamondo, era presente Valter Scarfia. Egli ricopre la carica di presidente dell'Unione Ciechi e Ipovedenti di Alessandria.

La sua partecipazione sottolinea l'importanza dell'iniziativa. Rappresenta il legame tra la donazione e la comunità che ne beneficerà direttamente.

Questo strumento arricchisce l'offerta culturale della biblioteca. Rende la geografia un'esperienza tangibile e accessibile.