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Imprese agroalimentari protagoniste dell'innovazione

Un importante workshop si è tenuto ad Agrigento il 21 maggio, focalizzato sull'adozione di tecnologie avanzate nel settore agroalimentare. L'evento, intitolato “Smart Food – Produrre con Intelligenza”, ha visto la partecipazione di numerose aziende del territorio.

L'obiettivo principale era promuovere soluzioni innovative e modelli produttivi sostenibili. L'iniziativa rientra nel progetto Interreg Italia-Malta, volto a rafforzare la collaborazione transfrontaliera.

Focus su IA e piattaforma digitale

Il workshop ha presentato una nuova piattaforma digitale basata sull'intelligenza artificiale. Le imprese presenti hanno mostrato grande interesse per le potenzialità offerte da questa tecnologia.

L'incontro è stato moderato dal giornalista Matteo Scirè. Dopo i saluti istituzionali del Presidente di CNA Agrigento, Francesco Di Natale, sono intervenuti esperti del settore. Tra questi, Armando Ruggeri (Alma Digit), Carlo Lipani (sicurezza alimentare), Vincenzo Greco (soluzioni innovative e AI) e Michele Calandra (business e life coach di Integra).

Aziende pronte al cambiamento

È emersa chiaramente la volontà delle aziende di abbracciare l'innovazione tecnologica. La sfida è quella di rimanere competitive in un mercato in continua evoluzione.

Il pomeriggio è stato dedicato a un workshop laboratoriale. Le aziende hanno potuto fornire indicazioni preziose per lo sviluppo della piattaforma digitale. Particolare attenzione è stata posta sulla tracciabilità dei prodotti e sulla cooperazione transfrontaliera.

Il ruolo chiave del gruppo pilota

Stefano Rizzo, Amministratore Delegato di CNA Enna Servizi, ha sottolineato l'importanza della partecipazione attiva delle imprese. «La partecipazione di oggi dimostra che le nostre imprese sono pronte ad abbracciare il cambiamento», ha affermato Rizzo.

«A patto di essere accompagnate con strumenti utili e concreti», ha aggiunto. Il gruppo pilota è considerato il vero motore per l'implementazione della piattaforma. L'ascolto delle esigenze di chi opera quotidianamente nel settore è fondamentale.

«Solo ascoltando chi ogni giorno produce, trasforma e commercializza potremo realizzare uno strumento digitale che risponda realmente alle esigenze del territorio», ha spiegato Rizzo. La piattaforma diventerà un laboratorio vivente, unendo algoritmi e intelligenza artificiale con la sapienza artigiana locale.

«Invito tutte le aziende che ancora non lo avessero fatto a unirsi a questo percorso: innovare insieme è l’unica strada per crescere e competere in modo sostenibile», ha concluso Rizzo, invitando altre realtà a unirsi al progetto.

Un settore agroalimentare in rete

La giornata si è conclusa con una sintesi dei risultati emersi dalle attività partecipative. L'immagine restituita è quella di un settore agroalimentare vivo e reattivo.

Il progetto “Smart Food” si configura come un laboratorio permanente di idee. Mira a fornire strumenti per produrre con intelligenza, mettendo al centro le persone e la collaborazione.

L'adesione al gruppo pilota è ancora aperta. Le imprese interessate possono contribuire allo sviluppo della piattaforma. Potranno inoltre beneficiare in anteprima dei servizi di intelligenza artificiale per tracciabilità e cooperazione transfrontaliera.