Condividi

Un giovane di 22 anni è stato arrestato ad Acate, in provincia di Ragusa, con l'accusa di tentato femminicidio e tentato omicidio. L'uomo avrebbe cercato di investire con la sua auto l'ex fidanzata e il nuovo compagno.

Tentato omicidio ad Acate

Ragusa, 19 ottobre 2026. Un drammatico episodio è avvenuto nel comune di Acate, dove un 22enne è stato arrestato dai Carabinieri. L'uomo è gravemente indiziato di aver tentato di uccidere la sua ex fidanzata e il nuovo compagno di lei.

La misura cautelare in carcere è stata disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura della Repubblica di Ragusa. I militari del Nucleo Investigativo e della Stazione di Acate hanno ricostruito i fatti.

L'inseguimento e il folle gesto

La vicenda si sarebbe verificata durante una serata estiva. Il 22enne, non rassegnato alla fine della relazione sentimentale terminata circa un anno prima, avrebbe incrociato l'auto su cui viaggiava la sua ex con il nuovo compagno. Iniziato un inseguimento, l'uomo avrebbe deciso di speronare il veicolo della coppia.

Raggiunta l'utilitaria, il 22enne, alla guida di un'auto di grossa cilindrata, avrebbe urtato il mezzo, facendolo sbandare. L'auto della coppia è uscita di strada, finendo contro un muretto a secco.

Tentativi di investimento

La violenza dell'aggressore non si sarebbe fermata. Dopo l'impatto, il 22enne avrebbe invertito la marcia e tentato di investire prima la giovane donna. Con una seconda manovra, avrebbe poi cercato di investire il nuovo compagno di lei.

La dinamica è stata ricostruita grazie alle testimonianze raccolte sul posto e all'analisi dei sistemi di videosorveglianza. I filmati hanno confermato la condotta delittuosa dell'indagato, la cui auto presentava evidenti danni.

Salvi per un soffio

L'epilogo tragico è stato evitato solo grazie alla prontezza di riflessi delle vittime. La coppia è riuscita a scansarsi e ad allontanarsi rapidamente dal proprio veicolo, sfuggendo alla furia dell'aggressore.

L'attività investigativa, coordinata dalla Procura di Ragusa, ha raccolto elementi probatori significativi. La visione dei filmati e le testimonianze hanno delineato un quadro indiziario tale da giustificare la misura cautelare più severa.

Applicazione del Codice Rosso

L'arresto rientra nell'ambito della normativa introdotta dal Codice Rosso. Al 22enne è stato contestato, in via provvisoria, il reato di tentato femminicidio, previsto dall'articolo 577-bis del codice penale.

Dopo le formalità di rito, l'indagato è stato tradotto presso la casa circondariale di Ragusa. Dovrà rispondere dei tentativi di femminicidio e omicidio.

Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Per l'indagato vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

Questa notizia riguarda anche: