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Lite ad Acate: un accoltellamento tra coinquilini

Acate, Ragusa – Una lite tra coinquilini è degenerata in un grave episodio di violenza ad Acate. Un giovane di 21 anni, di nazionalità tunisina e regolarmente sul territorio italiano, è stato denunciato dai Carabinieri per lesioni personali aggravate.

L'episodio si è verificato in Contrada Dirillo. Al culmine di un diverbio scaturito per motivi banali, il ventunenne avrebbe colpito con un fendente alla gamba sinistra un suo connazionale. L'aggressione è avvenuta in serata.

Indagini dei Carabinieri escludono la rapina

L'intervento dei militari dell'Arma è scattato a seguito di una chiamata telefonica del padre della vittima. Inizialmente, il genitore aveva riferito di un tentativo di rapina sfociato in un accoltellamento al piede del figlio.

Immediatamente avviate le indagini, i Carabinieri hanno raccolto testimonianze sul posto e presso il pronto soccorso dell'ospedale di Vittoria, dove il ferito era stato trasportato. Le risultanze investigative hanno smentito la versione iniziale, escludendo categoricamente l'ipotesi della tentata rapina.

La vittima, trasportata d'urgenza, ha riportato una prognosi di 8 giorni. L'arma utilizzata per l'aggressione, un coltello, è stata rinvenuta sul luogo dell'evento e prontamente sequestrata.

Controlli antidroga e denunce per possesso di armi

L'episodio di violenza ad Acate si inserisce in un contesto di intensificati controlli serali disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa. L'obiettivo è prevenire il porto di oggetti atti ad offendere, come coltelli e bastoni, al di fuori delle abitazioni.

Nell'ambito di queste operazioni, altre due persone sono state denunciate. Nella frazione di Scoglitti, comune di Vittoria, i Carabinieri hanno fermato un 25enne residente a Santa Croce Camerina. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per possesso di oggetti atti ad offendere, è stato trovato in possesso di un bastone in legno di 60 cm, occultato nel bagagliaio della sua autovettura.

Infine, a Vittoria, i militari hanno denunciato un 30enne originario di Avola, senza fissa dimora. L'uomo è stato sorpreso in Piazza Nenni con un coltello di 20 cm nascosto nella tasca dei pantaloni.

Tutte le accuse dovranno essere vagliate nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto delle procedure legislative vigenti.

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