Dieci persone sono state condannate a Napoli per un traffico di droga proveniente dalla Spagna. La sostanza stupefacente veniva nascosta tra le zucche nei camion diretti al Centro agroalimentare.
Traffico internazionale di stupefacenti concluso con rito abbreviato
Si è concluso con dieci condanne il processo celebrato con il rito abbreviato. L'indagine ha smantellato un traffico di droga. Le spedizioni arrivavano dalla Spagna. La destinazione era il Centro agroalimentare di Napoli. I carichi viaggiavano su camion contenenti alimenti.
La giudice Donatella Bove ha emesso le sentenze. La pena più alta è di 14 anni. È stata inflitta a Giacomo Visconti. La pena di 13 anni e 5 mesi è spettata a Francesco Di Fiore e Sabatino Gallo. La 44enne spagnola Sonia Perez Alcaraz ha ricevuto 6 anni e 8 mesi. È considerata l'organizzatrice delle spedizioni dalla regione dell'Andalusia. Le spedizioni riguardavano marijuana.
Sei anni sono stati comminati a Massimo Astuto. Foued Boulkham, cittadino algerino, è stato condannato a 6 anni, 9 mesi e 20 giorni. Ciro Cirino ha ricevuto 6 anni, 8 mesi e 20 giorni. Renato Montefusco è stato condannato a 8 anni e 4 mesi. Luigi Pagano ha ottenuto 4 anni. Angelo Pugliese è stato condannato a 6 anni e 10 mesi.
Indagine partita dal sequestro di un carico
L'operazione che ha portato agli arresti risale a luglio 2025. La Squadra Mobile di Napoli ha condotto le indagini. L'attività investigativa è iniziata dopo un sequestro. La Guardia di Finanza di Fiumicino ha individuato uno dei carichi. Questo era destinato all'Italia.
In totale, 21 persone erano coinvolte nell'indagine. Uno degli indagati aveva affittato un box refrigerato. Questo si trovava nel Centro agroalimentare di Volla. La droga veniva stoccata temporaneamente in questo luogo. L'obiettivo era facilitare la distribuzione.
Metodi ingegnosi per occultare la sostanza
In un'occasione, la sostanza stupefacente è stata occultata. Si trattava di hashish. Questo è stato nascosto tra le zucche. Il trasporto avveniva a bordo di un autoarticolato. Il conducente era anch'egli spagnolo. L'ingegnoso nascondiglio rendeva difficile l'individuazione.
Sul territorio nazionale, il trasferimento della droga era monitorato. Veniva utilizzato un sistema di rilevazione satellitare. Questo dispositivo era nascosto nel carico di copertura. Inviava costantemente messaggi SMS. I messaggi arrivavano all'utenza cellulare di una persona incaricata. Questa persona monitorava il viaggio del camion.
Esclusa la transnazionalità dei reati
Il collegio difensivo era composto da diversi avvocati. Tra questi figurano Luigi Senese, Stefano Montone, Nappa e Porcelli. La giudice ha preso una decisione importante. Ha escluso la transnazionalità dei reati contestati. Questo aspetto ha influenzato le sentenze emesse.
L'operazione ha dimostrato la complessità del traffico. Le organizzazioni criminali utilizzano metodi sempre più sofisticati. La collaborazione tra diverse forze di polizia è fondamentale. Questo permette di contrastare efficacemente questi fenomeni.
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