Tensione in Fratelli d’Italia a Voghera per la composizione della lista elettorale. La base locale contesta l'inserimento di Gloria Chindamo, mentre la segreteria regionale rivendica il potere decisionale.
Tensione interna per la lista elettorale
Il sostegno alla sindaca uscente Paola Garlaschelli rimane saldo. Tuttavia, all'interno del partito Fratelli d’Italia a Voghera, il clima si sta surriscaldando. A poche settimane dalle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, i militanti locali si trovano al centro di un acceso dibattito. La questione principale riguarda la formazione della lista elettorale. Il gruppo cittadino ritiene la squadra completa. Emergono però voci su una possibile decisione imposta dall'alto. Si parla dell'inserimento di Gloria Chindamo, attuale vicepresidente del consiglio comunale. Sei anni fa, Chindamo si presentò con la lista civica «Noi con Voghera». All'epoca sostenne proprio Garlaschelli. Oggi, la sua potenziale candidatura con FdI non incontra il favore di molti esponenti del direttivo locale. I segnali di malcontento sono già visibili. Durante la presentazione ufficiale della candidatura di Paola Garlaschelli, alcuni membri del direttivo hanno lasciato la sala. Tra questi, il segretario cittadino Vincenzo Giugliano, in segno di protesta. Il gruppo locale al momento preferisce il silenzio. Attendono la presentazione formale delle liste. Fonti interne descrivono una situazione critica. Se dovessero arrivare nomi non concordati dalla segreteria regionale, una parte del gruppo locale potrebbe ritirarsi. Il messaggio diffuso è chiaro. C'è pieno appoggio alla sindaca, che è anche iscritta a FdI. Non c'è però spazio per interventi esterni non condivisi. A differenza delle scorse elezioni, dove Forza Italia subì divisioni, ora i contrasti sembrano riguardare solo Fratelli d’Italia.
La posizione del segretario provinciale
Il segretario provinciale Claudio Mangiarotti tenta di stemperare gli animi. Pur senza entrare nei dettagli della disputa, Mangiarotti ricorda un punto fondamentale. Secondo lo statuto del partito, la decisione finale sulle liste spetta ai vertici regionali di Fratelli d’Italia. Questa posizione, che sottolinea le gerarchie interne, non sembra aver ancora placato le resistenze della base di Voghera. La sua dichiarazione mira a riportare ordine nel partito. La situazione rimane comunque tesa.
Requisiti etici e approvazione regionale
«La missione di FdI a Voghera, in tutta la provincia di Pavia, come nel resto d'Italia, è quella di presentare liste competitive», afferma Mangiarotti. «Dobbiamo però prestare massima attenzione», prosegue. «Tutti i candidati devono rispettare i requisiti che il nostro codice etico richiede», sottolinea. «Le liste proposte dal territorio verranno valutate in queste ore dal coordinamento regionale per l'approvazione finale», conclude il segretario. Questo processo di valutazione è cruciale. Determinerà l'esito delle tensioni interne.
La coalizione di centrodestra
La coalizione di centrodestra sostiene la sindaca Paola Garlaschelli. Dopo anni, vede nuovamente unite Lega, Udc, Forza Italia e Fratelli d’Italia. La ricomposizione di queste forze politiche è un segnale importante per le prossime elezioni. La divisione interna a Fratelli d’Italia rischia però di indebolire questo fronte unito. La segreteria regionale dovrà gestire con attenzione le dinamiche interne per garantire la compattezza del partito. La decisione finale sull'inclusione di Gloria Chindamo è attesa con ansia. Potrebbe definire gli equilibri politici locali.
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