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A Voghera nasce "La Palazzina", un centro multifunzionale che unisce turismo, inclusione sociale e creazione di posti di lavoro. Lo spazio offre servizi innovativi e mira a rafforzare il senso di comunità.

Nuovo centro sociale a Voghera

A Voghera è stato inaugurato un nuovo centro di cooperazione sociale. Si chiama «La Palazzina». Il progetto si trova in via Palazzina 15. Questo spazio è situato nel quartiere Ponte Rosso. Sorge nella corte degli «Orti Sociali» dell'azienda agricola Baggini. L'obiettivo è duplice: offrire nuovi servizi alla città e ai turisti. Allo stesso tempo, creare opportunità lavorative. Queste saranno destinate ai giovani svantaggiati della cooperativa sociale Coop.381.

Il centro è concepito come un luogo aperto a tutti. Propone un forno sociale per impastare insieme. C'è un'area camper attrezzata. Offre anche un campeggio e una ciclofficina. Questi servizi promuovono un turismo lento e sostenibile. Una struttura 100% ecologica ospiterà attività formative e laboratori. L'idea è di unire l'utile al dilettevole. Si punta a creare un impatto positivo sulla comunità locale.

Finanziamenti e obiettivi del progetto

La realizzazione de «La Palazzina» è stata possibile grazie a importanti finanziamenti. Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia hanno contribuito significativamente. L'importo del finanziamento si aggira intorno ai 160mila euro. Questo stanziamento rientra in un progetto più ampio. Si chiama S²ole (Solidarietà, sostenibilità, opere, lavoro, emancipazione). Il progetto ha vinto un bando Emblematico Maggiore. L'obiettivo principale era rafforzare l'inclusione sociale. Si mirava anche a generare nuove opportunità di sviluppo sostenibile. La Coop. 381 ha interpretato questi obiettivi creando un luogo unico nel suo genere.

Sara Fasani, presidente della cooperativa, ha spiegato l'importanza del progetto. La cooperativa si dedica principalmente all'inserimento lavorativo di persone fragili. «La Palazzina», ha affermato, «rappresenta uno spazio concreto di accoglienza, inclusione e sostenibilità». È il risultato di un percorso partecipato. I ragazzi della cooperativa sono stati parte attiva della costruzione. Saranno anche protagonisti della sua gestione e manutenzione. Questo luogo non solo offrirà servizi al pubblico. Permetterà anche di assumere tre o quattro nuovi ragazzi. Genererà lavoro, turismo e socialità».

Il forno sociale e la riscoperta della comunità

Un ruolo chiave nella progettazione de «La Palazzina» è stato svolto da Moreno Baggini. È l'ideatore degli «Orti Sociali». Da sempre è attivo in molte iniziative sociali a Voghera. A lui si deve l'idea di realizzare un forno a legna aperto alla collettività. Baggini ha ricordato un tempo passato. «Una volta», ha raccontato, «ogni paese aveva il proprio forno. Era una risorsa straordinaria. Permetteva di evitare gli sprechi, unire le forze e soprattutto condividere».

«I luoghi in cui si scambiavano informazioni ed esperienze», ha proseguito, «erano due: la stalla e il forno. Intorno al suo calore si impastava e si infornava, ma soprattutto si stava insieme. Ho pensato che sarebbe stato bello provare a ricreare quell’esperienza». Diverse famiglie del quartiere hanno già espresso interesse. Baggini è curioso di vedere il successo dell'esperimento. Ha sottolineato che non si potrà fare solo il pane. Chiunque volesse usarlo per una pizzata, per esempio, può tranquillamente organizzarsi con gli amici. L'idea è quella di riscoprire un antico valore comunitario attraverso il cibo e la condivisione.

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