Cronaca

Pavia: sigilli a due locali per lavoro nero e igiene

16 marzo 2026, 08:48 2 min di lettura
Pavia: sigilli a due locali per lavoro nero e igiene Immagine generata con AI Voghera
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Controlli interforze in Oltrepò Pavese

Due esercizi commerciali situati tra Voghera e Codevilla, in provincia di Pavia, sono stati oggetto di un'operazione di controllo congiunta che ha portato alla sospensione di un'attività e a pesanti sanzioni. L'intervento, condotto dai Carabinieri della Compagnia di Voghera, ha visto la collaborazione dell'Ispettorato del Lavoro di Pavia e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Cremona.

L'obiettivo dell'operazione era verificare il rispetto delle normative in materia di igiene, sicurezza sul lavoro e regolarità contrattuale dei dipendenti. L'esito dei controlli ha evidenziato significative criticità in entrambi i locali ispezionati.

Irregolarità sanitarie e sospensione attività

Nel comune di Voghera, i controlli sanitari effettuati dal NAS hanno rivelato inadempienze che hanno comportato una sanzione di 3.000 euro. La situazione più critica è emersa a Codevilla, dove un locale, gestito da due distinte società, è stato non solo multato per questioni igienico-sanitarie, ma ha visto anche la sospensione della propria attività imprenditoriale.

Per quanto concerne le norme alimentari, i NAS hanno inflitto una multa di 2.000 euro, intimando un adeguamento entro sette giorni pena un'ulteriore sanzione. La gravità delle violazioni ha portato a un'immediata sospensione dell'attività.

Lavoro nero e carenze di sicurezza

L'Ispettorato del Lavoro ha scoperto quattro lavoratori impiegati in modo irregolare, senza contratto. Questa violazione ha comportato sanzioni amministrative che si avvicinano ai 20.000 euro, oltre alla già citata sospensione dell'attività.

Ulteriori mancanze sono state riscontrate sul fronte della sicurezza: assenza del piano di emergenza, mancata formazione del personale, omessa sorveglianza sanitaria e addirittura la mancanza di una cassetta di pronto soccorso. È stata inoltre accertata la presenza di un sistema di videosorveglianza non autorizzato, in contrasto con lo Statuto dei Lavoratori.

A causa delle gravi omissioni in materia di sicurezza, i datori di lavoro sono stati deferiti all'autorità giudiziaria di Pavia. Il totale delle sanzioni comminate ha raggiunto la cifra di 66.000 euro.

Contrasto al sommerso e tutela della salute

Questa operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli volto a contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e a garantire la tutela della salute pubblica. Le autorità intendono proseguire con interventi mirati per assicurare il rispetto delle leggi e la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori.

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