Un aiuto concreto per le famiglie pavesi arriva con il bonus idrico integrativo provinciale. È possibile ottenere un contributo fino a 200 euro per ridurre le spese dell'acqua, anche per chi paga tramite condominio. Le domande devono essere presentate entro il 15 dicembre.
Bonus idrico: un sostegno per le famiglie pavesi
È stato introdotto un nuovo incentivo economico per le famiglie residenti nella provincia di Pavia. Questo bonus mira ad alleggerire il peso delle bollette idriche. L'aiuto è destinato a tutti gli utenti domestici che rientrano in determinati requisiti di reddito.
Il contributo può essere richiesto anche da chi paga i consumi idrici attraverso la gestione condominiale. La somma massima erogabile raggiunge i 200 euro. Per accedere a questo beneficio è necessario possedere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore ai 20mila euro.
La presentazione delle domande è gestita da Pavia Acque. La data ultima per inoltrare la richiesta è fissata per il 15 dicembre. Superare questo termine comporterà l'impossibilità di beneficiare del bonus.
Modalità di richiesta e importi del bonus
Le scadenze e le procedure operative sono chiaramente indicate nei moduli disponibili sul sito di Pavia Acque. L'importo del bonus varia in base al valore ISEE e al numero dei componenti del nucleo familiare. Esistono due fasce di reddito principali per la determinazione del contributo.
Per le famiglie con un ISEE fino a 12.500 euro, l'aiuto è di 50 euro per ogni persona, con un tetto massimo di 200 euro per nucleo. Se l'ISEE si colloca tra 12.501 e 20mila euro, il contributo è di 45 euro a persona, fino a un massimo di 180 euro per famiglia.
Gli importi specificati sono al netto dell'IVA al 10%. Questi valori possono subire aggiustamenti in base alla durata della fornitura o ai consumi effettivi. È importante notare che questo bonus si aggiunge al già esistente bonus sociale idrico nazionale.
Chi può richiedere il bonus e documentazione necessaria
Per poter accedere al bonus, è fondamentale che la residenza anagrafica del richiedente coincida con l'indirizzo della fornitura idrica. Chi ha un contratto d'acqua intestato direttamente a proprio nome può presentare la domanda come utente diretto.
Coloro che risiedono in edifici con un contatore comune possono invece fare richiesta come utenti indiretti. Ogni nucleo familiare ha diritto a presentare una sola domanda. È necessario compilare moduli specifici a seconda della propria situazione.
Per gli utenti diretti, il modulo va firmato dall'intestatario del contratto. Per le utenze condominiali o multiple, la firma spetta al richiedente residente. Alla domanda vanno allegati un documento d'identità valido e l'attestazione ISEE 2026. In caso di variazioni significative della situazione economica, potrebbe essere richiesto l'ISEE corrente.
Invio della domanda e canali di comunicazione
Le domande possono essere inviate in formato digitale tramite email all'indirizzo bonus@paviaacque.it. In alternativa, è possibile utilizzare la Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo pvacque@postecert.it, ma solo se si invia da un'altra casella PEC.
È prevista anche la possibilità di consegna a mano presso gli sportelli di Pavia, Vigevano, Voghera, Stradella, Mede e Mortara. L'Infopoint di Varzi è un altro punto di riferimento indicato. La presentazione della domanda tramite il Comune non è tra i canali ammessi.
Verifiche e tempi di erogazione del contributo
Per poter ricevere il bonus, è indispensabile che Pavia Acque abbia registrato almeno una lettura effettiva dei consumi nell'anno 2026. Il gestore effettuerà controlli incrociati tra i consumi registrati e il numero di residenti. Potrebbe esserci un ricalcolo del beneficio in caso di discrepanze.
Irregolarità nella fornitura o contratti ancora intestati a persone decedute sono cause di esclusione dal beneficio. Le domande incomplete non verranno prese in considerazione. Per gli utenti diretti, l'accredito avverrà sulla prima bolletta emessa tra febbraio e aprile 2027.
Per gli utenti indiretti, il pagamento è previsto entro il 30 aprile 2027. Il versamento potrà avvenire tramite conto corrente, assegno o altro titolo non trasferibile intestato al richiedente. Per assistenza nella compilazione è attivo il numero verde di Pavia Acque: 800 193 850.