Ospedale Predabissi: tre ecografi donati grazie alla solidarietà
Nuove apparecchiature mediche per Vizzolo
L'ospedale Predabissi di Vizzolo ha recentemente ricevuto in dono tre ecografi all'avanguardia. Questi strumenti diagnostici di ultima generazione andranno a potenziare le capacità dei reparti di Chirurgia, Urologia e Senologia.
L'acquisizione dei macchinari è il risultato di un'iniziativa congiunta che ha visto la partecipazione attiva di diverse realtà del territorio. L'associazione Salute ma non Solo ha svolto un ruolo centrale, organizzando eventi teatrali per la raccolta fondi.
Sinergia tra associazioni e privati per la sanità
Alla raccolta fondi hanno contribuito anche il Rotary club Borromeo Brivio Sforza e l'associazione Corti&Rossi di Melegnano. Un apporto significativo è giunto anche da donazioni private, dimostrando un forte legame tra la cittadinanza e il presidio ospedaliero.
Questa collaborazione ha permesso di dotare l'ASST Melegnano Martesana di apparecchiature in grado di migliorare significativamente l'offerta diagnostica per i pazienti.
Un territorio generoso a sostegno dell'ospedale
La direttrice generale del gruppo sanitario, Roberta Labanca, ha sottolineato come questa donazione sia una chiara testimonianza «dello stretto rapporto di fiducia e collaborazione con un territorio ricco di generosità e solidarietà».
Due dei tre ecografi sono stati intitolati a volontari recentemente scomparsi, Stefano Marelli e Pier Antonio Rossi, in memoria del loro impegno. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza delle autorità sanitarie e dei rappresentanti delle associazioni e dei privati che hanno reso possibile il progetto.
Ringraziamenti e futuro dell'iniziativa
Rosaria Princiotta Cariddi, presidente di Salute ma non Solo, ha espresso un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti, inclusa l'amministrazione comunale per aver concesso la gestione dell'Auditorium, facilitando così le iniziative di solidarietà.
L'obiettivo è continuare a sostenere il nosocomio attraverso eventi futuri, rafforzando ulteriormente il legame tra la comunità e l'ospedale Predabissi.