La Regione Campania ha approvato finanziamenti per oltre 20 milioni di euro destinati al recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata. Undici comuni della provincia di Caserta beneficeranno di questi fondi per trasformare immobili sottratti alla camorra in presidi di legalità e servizi per la comunità.
Finanziamenti per beni confiscati: 11 comuni casertani premiati
La Regione Campania ha reso nota la graduatoria ufficiale dei progetti ammessi a finanziamento. L'avviso pubblico mirava a interventi di recupero e valorizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata. Sono 19 i progetti che hanno superato la soglia minima per accedere ai fondi. Di questi, ben 11 provengono da comuni situati nella provincia di Caserta. Questa iniziativa rappresenta un importante passo avanti nel riutilizzo sociale di beni precedentemente nelle mani della criminalità organizzata.
I comuni casertani selezionati, in ordine di graduatoria, sono: Castel Volturno, Capua, Santa Maria La Fossa, Teano, Vitulazio, Casapesenna, Villa Literno, Sant'Arpino, Grazzanise, Casagiove e San Tammaro. L'ammontare totale dei finanziamenti destinati a queste opere supera i 20 milioni di euro. L'obiettivo è trasformare questi luoghi, simboli del potere criminale, in centri di legalità, sicurezza e inclusione sociale.
Progetti casertani: da sedi istituzionali a spazi sociali
Castel Volturno riceverà 1.989.704,11 euro per recuperare un immobile confiscato in via Domiziana. Qui sorgeranno la sede della Polizia municipale, un presidio di Protezione civile e un punto di raccolta per emergenze. Il progetto mira a promuovere legalità, coesione sociale, sicurezza urbana e rigenerazione del contesto locale.
A Capua, il finanziamento di 1.684.340,98 euro servirà per riqualificare un bene confiscato nella frazione Sant'Angelo in Formis, in via Mario Silla. L'intervento prevede la creazione di parchi e aree verdi attrezzate, accessibili anche a persone con fragilità motorie, promuovendo l'inclusione sociale.
Santa Maria La Fossa otterrà 1.999.923,87 euro per il recupero e la riabilitazione funzionale di due ville confiscate alla camorra, situate nel villaggio agricolo 'La Balzana'. Questo progetto rientra nel secondo stralcio di un piano più ampio.
Teano beneficerà di 2 milioni di euro per il progetto 'Agri-Sport Del Bene'. Questo finanziamento consentirà la realizzazione di strutture sportive e agricole su terreni confiscati, promuovendo attività giovanili e sociali.
Per Vitulazio sono stati stanziati 1.995.000 euro per il completamento di 2 immobili sottratti alla criminalità organizzata. Questi diventeranno comunità tutelari e alloggi per minori, offrendo un futuro a giovani in difficoltà.
Casapesenna riceverà 1.298.088,44 euro per costruire un asilo nido presso un immobile confiscato in via Rossini n.6. La struttura servirà le famiglie del territorio, offrendo un servizio educativo essenziale.
A Villa Literno, 1.961.352,24 euro finanzieranno la creazione della 'Cittadella del Carnevale' su terreni confiscati. Questo progetto punta a valorizzare una tradizione locale e a creare un nuovo polo di attrazione.
Sant'Arpino otterrà 1.086.000 euro per la realizzazione di orti sociali urbani, con spazi dedicati ad attività collettive. L'iniziativa favorirà la socializzazione e la produzione agricola locale.
Grazzanise disporrà di 2 milioni di euro per la demolizione e ricostruzione di un edificio confiscato. Il nuovo immobile ospiterà un Tecnopolo e spazi per la valorizzazione delle eccellenze locali, stimolando l'innovazione e l'economia del territorio.
Casagiove riceverà 1.380.000 euro per la creazione dell''Officina della Cultura e della Formazione', uno spazio civico dedicato all'inclusione sociale e allo sviluppo di competenze.
Infine, San Tammaro beneficerà di 1,3 milioni di euro per infrastrutturare un'area confiscata. Verranno realizzati un'area sosta camper, un punto bike sharing e un parco fotovoltaico, promuovendo turismo sostenibile ed energie rinnovabili.
Fondi regionali e impegno per la legalità
I fondi messi a disposizione dalla Regione Campania ammontano complessivamente a 15 milioni di euro. Questi copriranno interamente i primi 9 progetti in graduatoria. Il decimo progetto riceverà un finanziamento parziale. I progetti casertani già ammessi a finanziamento per intero sono quelli relativi a Castel Volturno, Capua e Santa Maria La Fossa, per un totale di 5.684.000 euro.
Il consigliere regionale Vincenzo Santangelo, presidente della Commissione regionale Anticamorra, Beni Confiscati, Bonifiche Ambientali ed Ecomafie, ha commentato l'iniziativa: «Questi finanziamenti rappresentano un passo concreto verso la restituzione alla collettività di beni sottratti alla camorra. Non si tratta solo di recuperare mattoni e cemento, ma di trasformare luoghi simbolo del potere criminale in presidi di legalità, sicurezza, inclusione sociale e servizi per i cittadini.»
Santangelo ha aggiunto: «La provincia di Caserta dimostra ancora una volta di essere in prima linea nel percorso di riutilizzo sociale dei beni confiscati. Continueremo a vigilare affinché questi progetti siano realizzati rapidamente e con la massima trasparenza.» L'impegno della Regione e dei comuni casertani mira a rafforzare la cultura della legalità e a migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso il recupero di beni sottratti alle attività illecite.
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