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Roghi di rifiuti: due denunce a Vittoria

Vittoria – I Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno intensificato i controlli ambientali durante il periodo estivo. L'obiettivo è contrastare il fenomeno delle cosiddette «fumarole», emissioni di fumo derivanti dalla combustione illecita di rifiuti, frequenti nella zona agricola iblea.

L'operazione è avvenuta nella mattinata di sabato. Le Stazioni Carabinieri di Scoglitti e Acate hanno coordinato un servizio di vigilanza a terra e dal cielo. L'intervento ha visto l'impiego di un elicottero del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania.

Individuati cumuli di rifiuti e combustione

Le attività di sorveglianza si sono concentrate nelle prime ore del mattino. Le zone monitorate erano quelle maggiormente interessate da coltivazioni intensive in serra. Particolare attenzione è stata rivolta alla frazione marinara di Vittoria e alla zona collinare di Acate.

Durante i controlli, in contrada Dirillo, sono stati individuati alcuni terreni con evidenti cumuli di rifiuti. Sono stati riscontrati anche punti in cui era in corso un'attività di combustione.

Sequestro e denunce per gestione illecita

I militari intervenuti hanno messo in sicurezza l'area. Hanno documentato la presenza di circa 750 metri quadrati di rifiuti. Si trattava principalmente di plastica e scarti vegetali derivanti dalle lavorazioni agricole.

Le indagini hanno permesso di risalire alla titolarità dei terreni. Questi risultavano riconducibili a una società cooperativa agricola. I Carabinieri hanno quindi denunciato due persone di Vittoria.

Si tratta di un uomo di 53 anni e uno di 50 anni. Sono rispettivamente presidente e consigliere della società agricola. Sono stati denunciati per attività di gestione di rifiuti non autorizzata e combustione illecita di rifiuti.

Il fondo posto sotto sequestro

L'area interessata dall'illecita raccolta e smaltimento dei rifiuti è stata posta sotto sequestro. I Carabinieri hanno agito per prevenire ulteriori danni ambientali.

Il procedimento penale che verrà avviato servirà a verificare il grado di colpevolezza dei due denunciati. La giustizia farà il suo corso secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Contesto: il problema delle "fumarole"

Le cosiddette «fumarole» rappresentano un problema ambientale significativo per la provincia di Ragusa. Spesso sono legate allo smaltimento illegale di rifiuti agricoli e plastici. La combustione di questi materiali rilascia nell'aria sostanze nocive, con gravi ripercussioni sulla salute pubblica e sull'ambiente.

L'attività dei Carabinieri si inserisce in un quadro di crescente attenzione verso i reati ambientali. L'impiego di risorse come l'elicottero permette un monitoraggio più efficace di vaste aree, spesso difficili da raggiungere via terra. Questo tipo di operazioni mira a disincentivare pratiche illegali e a tutelare il territorio.

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Cosa sono le "fumarole"?
Le "fumarole" sono emissioni di fumo causate dalla combustione illecita di rifiuti, spesso di origine agricola e plastica, che si verifica in aree rurali, specialmente durante il periodo estivo. Questo fenomeno causa inquinamento atmosferico e ambientale.

Quali sono le conseguenze della combustione di rifiuti?
La combustione di rifiuti, in particolare di plastica e scarti vegetali, rilascia nell'aria sostanze tossiche e inquinanti. Queste possono avere effetti dannosi sulla salute umana, sull'agricoltura e sull'ecosistema circostante, oltre a contribuire al degrado del paesaggio.

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