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La città di Viterbo si stringe nel dolore per la perdita di due suoi concittadini, militari caduti in un tragico incidente in Bosnia. La sindaca ha proclamato il lutto cittadino.

Lutto cittadino per i militari caduti

La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, ha dichiarato il lutto cittadino per la giornata odierna. Le bandiere civiche sventolano a mezz'asta in segno di cordoglio per la grave perdita subita. La tragedia è avvenuta in Bosnia Erzegovina. Quattro persone hanno perso la vita nell'incidente. Tra le vittime figurano due militari originari di Viterbo.

I caduti sono stati identificati come il sergente Simone Ruggia e il suo collega parigrado Claudio Marchesi. Entrambi appartenevano a prestigiosi reparti dell'Aviazione dell'Esercito. Si trattava, nello specifico, del 1° Reggimento Antares e del 3° Reggimento Reos.

Le vittime e il legame con il territorio

Il sergente Simone Ruggia risiedeva nella città di Viterbo. Aveva contratto matrimonio di recente. Il suo commilitone, Claudio Marchesi, aveva stabilito la sua dimora a Montefiascone. La loro scomparsa ha lasciato un profondo vuoto. Non sono le uniche vittime della terribile circostanza.

Hanno perso la vita insieme a loro anche due volontari del Corpo militare della Croce Rossa Italiana. Si tratta del tenente Franco Adriano Zecchillo e del sergente Laura Procacci. Le esequie di Stato per tutte le vittime si svolgeranno presumibilmente nel corso della settimana. La cerimonia si terrà nella Capitale, Roma.

Le parole della sindaca Frontini

La sindaca Chiara Frontini ha espresso il suo profondo dolore. «È una giornata particolarmente triste per la nostra città», ha dichiarato. Ha sottolineato il forte legame che unisce Viterbo alla famiglia dell'aviazione dell'esercito. Ma soprattutto, ha evidenziato il dolore per la tragedia consumatasi nelle ultime ore. La decisione del lutto cittadino mira a creare un momento di raccoglimento collettivo. La comunità si stringe idealmente attorno alle famiglie dei caduti. Si estende il cordoglio a tutto il personale dell'aviazione dell'Esercito.

Indagini sull'incidente aereo

La Procura militare di Roma ha avviato un'indagine. È stato aperto un fascicolo in relazione al tragico incidente avvenuto il giorno precedente in Bosnia. L'elicottero trasportava quattro militari italiani. Facevano parte della missione Eufor Althea. L'incidente ha causato anche undici feriti. La Procura, guidata dal procuratore Marco De Paolis, ha avviato un procedimento conoscitivo. Al momento non ci sono ipotesi di reato specifiche. Queste verranno valutate in seguito agli accertamenti disposti.

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