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Una generosa donazione di 24.000 euro è stata consegnata alla facoltà di agraria di Viterbo. I fondi, raccolti grazie all'iniziativa 'Non sarai mai sola', saranno destinati a 16 borse di studio per gli studenti.

Solidarietà per la facoltà di agraria

Un importante evento si è tenuto stamattina presso l'aula magna della facoltà di agraria dell'Università degli studi della Tuscia. L'incontro, intitolato 'Non sarai mai sola', nasce in seguito al grave incendio del 4 giugno 2025. Quel rogo aveva completamente distrutto un padiglione della struttura accademica.

Nei giorni immediatamente successivi all'incendio, diverse realtà del territorio si sono mobilitate con grande prontezza. Ristoratori, enologi e agronomi hanno organizzato un'iniziativa di raccolta fondi. L'obiettivo era chiaro: contribuire alla ricostruzione della facoltà devastata dalle fiamme.

Consegnati 24.000 euro per la cultura

Questa mattina, i rappresentanti dei ristoratori aderenti all'iniziativa hanno formalizzato la donazione. Erano presenti anche i portavoce delle organizzazioni che hanno sostenuto la raccolta. Tra questi figuravano Paolo Bianchini, ideatore della campagna, Alexia Paolocci, presidente del Rotary Club Viterbo, Fabio Turco, direttore della Cassa Edile Viterbo, e Massimiliano Cantore, della Cooperativa Terzo Tempo.

Hanno consegnato un assegno del valore di 24.000 euro direttamente alla rettrice Tiziana Laureti. La somma non sarà impiegata per la ricostruzione fisica dell'edificio. Verrà invece investita nella formazione di 16 giovani studenti. A loro saranno assegnate borse di studio finanziate con i fondi raccolti.

La rettrice ringrazia la comunità

Nel suo intervento, la rettrice Tiziana Laureti ha espresso profonda gratitudine. «Oggi celebriamo la straordinaria manifestazione di affetto da parte di città ed enti», ha dichiarato. Ha sottolineato come molte iniziative siano state realizzate e altre siano ancora in programma. L'affetto della comunità è stato un forte stimolo.

«Siamo stati stimolati dall'affetto delle persone che ci ha circondato, e che continua ad accompagnarci», ha aggiunto la rettrice. Ha concluso il suo discorso con un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti. La sua commozione era evidente nel sottolineare il sostegno ricevuto.

L'idea della raccolta fondi

Paolo Bianchini, direttore tecnico di Calici Diffusi e promotore dell'iniziativa, ha spiegato l'origine dell'idea. «Un'iniziativa subito accolta con entusiasmo da tutti», ha affermato. Ha evidenziato come il personale dei ristoranti abbia rinunciato alle mance. Queste sono state devolute all'università come donazione.

«Siamo felici che le donazioni saranno usate per 16 borse di studio», ha concluso Bianchini. La soddisfazione era palpabile nel vedere i fondi destinati a un futuro concreto per gli studenti. L'evento ha rappresentato un importante momento di coesione sociale e di supporto all'istruzione.