Nove aziende della Tuscia hanno ricevuto riconoscimenti al concorso regionale Roma Evo 2026, celebrando l'alta qualità dell'olio extravergine d'oliva laziale. La provincia di Viterbo si è distinta in diverse categorie, confermando l'eccellenza produttiva locale nonostante le sfide climatiche.
Eccellenze olivicole viterbesi al concorso Roma Evo
La Tuscia, territorio della provincia di Viterbo, ha dimostrato la sua indiscussa supremazia nel panorama olivicolo regionale. Nove aziende locali hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti al Premio Roma Evo 2026. Questo evento, giunto alla sua 33esima edizione, celebra i migliori oli extravergine d'oliva del Lazio. La cerimonia di premiazione si è svolta nella suggestiva sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, presso la Camera di commercio di Roma. Nonostante un'annata agricola complessa, caratterizzata da avversità climatiche che hanno inciso sulle quantità raccolte, la qualità degli oli presentati si è mantenuta su livelli eccezionali. Le province di Rieti e Viterbo sono emerse come protagoniste indiscusse, come sottolineato da Francesco Monzillo, segretario generale della Camera di commercio. La sua presenza all'evento ha confermato l'importanza del concorso e il valore della produzione locale.
Canino protagonista: premi speciali e vittorie di categoria
Il territorio viterbese ha conquistato numerosi allori, dominando diverse sezioni del concorso. Un successo di particolare rilievo è stato quello dell'azienda Etruscan Kantharos di Flavia Gelsomini, con sede a Canino. Questa realtà imprenditoriale non solo ha ottenuto il primo posto nella categoria Dop Canino, sezione fruttato medio, con il suo olio extravergine di oliva Dop Canino, ma si è anche aggiudicata premi speciali. Tra questi, spiccano il riconoscimento per la Migliore impresa femminile e quello per il Miglior giovane imprenditore. Questi premi attestano non solo l'eccellenza del prodotto, ma anche la visione innovativa e la capacità di leadership delle nuove generazioni nel settore. La denominazione Canino si è confermata un marchio di qualità, con altri produttori che hanno raggiunto risultati notevoli. Mirella Mazzi di Ischia di Castro ha trionfato nella categoria fruttato leggero con il suo olio Oleum aeternum. L'Olivicola di Canino ha conquistato il primo posto nel fruttato intenso con il proprio Dop Canino. Anche l'Oleificio sociale cooperativo di Canino ha ottenuto un importante secondo posto nella categoria fruttato leggero con il suo Dop Canino. Il Frantoio Gentili di Farnese si è classificato secondo nella categoria fruttato medio con il Dop Canino Gentili. Questi risultati collettivi evidenziano la forza e la coesione della filiera olivicola di Canino.
Dop Tuscia e categoria extravergine: altri trionfi viterbesi
La provincia di Viterbo ha brillato anche nelle categorie Dop Tuscia ed extravergine. Nell'ambito della Dop Tuscia, i primi premi sono stati assegnati all'Oleificio Battaglini di Bolsena per il suo Dop Tuscia Battaglini e alla società agricola Sciuga di Montefiascone per il suo olio Il molino Tuscia Dop. Questi riconoscimenti sottolineano la diversità e la ricchezza dei terroir della Tuscia, capaci di produrre oli con caratteristiche uniche. Nella categoria extravergine, si sono distinte altre importanti realtà viterbesi. Il Frantoio Cioccolini di Vignanello si è classificato secondo nella categoria fruttato medio con il suo olio Essenziale. L'azienda La riserva bio di Dario Papacchini, situata a Tuscania, ha ricevuto una menzione speciale per il suo olio Rivellino. Questi successi confermano la costante ricerca della qualità e l'impegno verso l'innovazione che caratterizzano i produttori della provincia di Viterbo. La loro dedizione si traduce in oli di altissimo livello, apprezzati sia a livello regionale che nazionale.
Verso il concorso nazionale Ercole Olivario
Le eccellenze olivicole della Tuscia non si fermano ai confini regionali. Diverse di queste aziende premiate avranno l'opportunità di rappresentare il territorio alla selezione finale del prestigioso concorso nazionale Ercole Olivario. Il Lazio, grazie ai risultati ottenuti, accederà alla competizione nazionale con ben 16 etichette. Tra i finalisti provenienti dall'alto Lazio, figurano il Frantoio Cioccolini con il suo olio Essenziale, l'Oleificio sociale cooperativo di Canino e l'Olivicola di Canino, entrambe con i rispettivi Dop Canino. La partecipazione a questo concorso di rilevanza nazionale rappresenta un'ulteriore vetrina per la qualità degli oli viterbesi, offrendo un'occasione unica per confrontarsi con i migliori produttori italiani e promuovere ulteriormente il patrimonio olivicolo della regione. Il percorso di queste aziende dimostra la loro ambizione e la loro capacità di competere ai massimi livelli.
Il ruolo della Camera di commercio di Roma
Il concorso Roma Evo è un'iniziativa promossa dalla Camera di commercio di Roma, attraverso la sua azienda speciale Sviluppo e territorio. L'obiettivo primario è sostenere lo sviluppo e la crescita economica di Roma e dell'intera regione Lazio. Il concorso si avvale del supporto tecnico-scientifico di Agro Camera e della collaborazione della Regione Lazio. Fondamentale è anche il contributo delle associazioni di categoria del settore e delle altre Camere di commercio della regione, tra cui quella di Rieti - Viterbo. Questa sinergia istituzionale e collaborativa è essenziale per valorizzare le produzioni di eccellenza del territorio, promuovere l'innovazione e garantire la competitività delle imprese agricole laziali sul mercato. La Camera di commercio di Roma svolge un ruolo cruciale nel coordinare questi sforzi e nel creare le condizioni ottimali per la crescita del settore olivicolo.
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