Giorgio Di Munno è il nuovo Questore di Viterbo. Con trent'anni di esperienza nella Polizia di Stato, si concentrerà sull'analisi e la sicurezza della provincia.
Incontro con la stampa per la presentazione ufficiale
È stato presentato ufficialmente il nuovo Questore di Viterbo. La cerimonia si è tenuta nel pomeriggio con una conferenza stampa. L'incarico è stato affidato a Giorgio Di Munno. È un dirigente superiore della Polizia di Stato. La sua carriera vanta trent'anni di servizio. Si è distinto nella lotta al crimine organizzato. Ha lavorato anche nelle squadre mobili. Il suo profilo suggerisce un'attenzione investigativa mirata. Promette una gestione operativa rigorosa. Il tutto con un approccio pragmatico.
Le prime parole del nuovo Questore
Di Munno ha esordito con sobrietà. Ha dichiarato: «Sono appena arrivato». Ha aggiunto: «Non conosco ancora niente e nessuno». Ha sottolineato: «Mi servirà tempo per inquadrare la realtà». Non ci sono stati trionfalismi. La sua carriera si è sviluppata in diverse sedi. Ha operato in commissariati con alta intensità di polizia giudiziaria. Tra queste: Lamezia Terme, Gioia Tauro e San Severo. Ha anche prestato servizio nelle squadre mobili. Alcune di queste erano a livello distrettuale. Ha lavorato a Perugia, Ancona, Venezia e Padova. «Sono sedi dove si matura un'esperienza importante», ha spiegato. Ha ribadito un metodo di lavoro. Si basa su ascolto, analisi e azione.
Analisi della città e delle sue criticità
Il nuovo Questore ha offerto una lettura lucida della città. Ha affermato: «Viterbo, bella anche urbanisticamente, mi ricorda Perugia». Ha descritto la città come «quasi calma». Ha però aggiunto una precisazione importante. La tranquillità apparente necessita di interpretazione. Ha notato: «C'è un sottofondo, ogni tanto, anche qui». Il riferimento è alla costanza di alcuni fenomeni criminali. In particolare, ha menzionato lo spaccio di stupefacenti. Ha evidenziato le dinamiche tipiche della provincia italiana. Ha raccomandato di non sottovalutare nulla. Ha invitato a evitare allarmismi inutili. Ha sottolineato l'importanza di non abbassare mai la guardia. La sicurezza richiede vigilanza costante.
Il trasporto della Macchina di Santa Rosa
L'argomento della conferenza stampa è inevitabilmente scivolato su un evento di grande importanza. Si è discusso del trasporto della Macchina di Santa Rosa. Di Munno ha risposto con un sorriso alla domanda di un cronista. Ha confermato la sua conoscenza dell'evento. Ha dichiarato: «Assolutamente sì, lo sapevo prima di arrivare». Ha assicurato il massimo impegno della questura. «La questura si muoverà con anticipo», ha affermato. Ha evidenziato la forza di una struttura già collaudata. L'obiettivo primario è chiaro. Si tratta di garantire sicurezza e partecipazione. L'evento richiede una pianificazione attenta. La collaborazione tra le istituzioni sarà fondamentale.
Le persone hanno chiesto anche:
Chi è Giorgio Di Munno?
Giorgio Di Munno è il nuovo Questore di Viterbo. È un dirigente superiore della Polizia di Stato con trent'anni di servizio. La sua carriera si è sviluppata nella lotta al crimine organizzato e nelle squadre mobili.
Quali sono le priorità del nuovo Questore di Viterbo?
Il nuovo Questore Di Munno ha sottolineato l'importanza dell'ascolto, dell'analisi e dell'azione. Intende interpretare la tranquillità apparente della città, prestando attenzione a fenomeni come lo spaccio. Garantirà inoltre la sicurezza per eventi importanti come il trasporto della Macchina di Santa Rosa.