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Approvato il progetto esecutivo per la messa in sicurezza idrogeologica di Visso, nel Maceratese. L'intervento da 12,68 milioni di euro mira a ridurre il rischio idraulico e favorire la ricostruzione post-sisma.

Sicurezza idrogeologica per Visso

Il comune di Visso, situato nella provincia di Macerata, vedrà presto l'avvio di importanti lavori per la sua messa in sicurezza idrogeologica. È stato infatti approvato il progetto esecutivo relativo agli interventi sul bacino dell'alto Nera. Questo piano, dal valore complessivo di 12,68 milioni di euro, è stato validato sia dal punto di vista tecnico che economico dall'Ufficio speciale ricostruzione. L'obiettivo primario è quello di mitigare il rischio di esondazioni che minaccia il centro abitato. Tali eventi rappresentano un serio ostacolo alla ripresa e alla ricostruzione del tessuto urbano, danneggiato anche dagli eventi sismici degli anni passati.

L'approvazione segna l'apertura della procedura per l'affidamento dei lavori. La Centrale di committenza dell'Usr fornirà il necessario supporto per questa fase cruciale. Il progetto si concentra sul bacino idrografico dell'alto Nera, un'area particolarmente esposta ai fenomeni alluvionali. La riduzione del rischio idraulico è considerata fondamentale per garantire la stabilità del territorio e per permettere alla comunità di Visso di guardare al futuro con maggiore serenità.

Interventi previsti nel progetto

Il piano di interventi prevede una serie di opere mirate a rafforzare le difese naturali e artificiali contro le piene del fiume Nera e del fosso Valle di Norcia. Saranno effettuate la riprofilatura dei corsi d'acqua, un'operazione necessaria per ottimizzare la loro capacità di deflusso. Saranno inoltre realizzate nuove difese idrauliche e arginature per contenere le acque nei periodi di piena. Un aspetto importante del progetto riguarda l'adeguamento degli attraversamenti stradali esistenti, che spesso rappresentano punti critici in caso di allagamenti.

Una delle opere più significative sarà la realizzazione di un'area di laminazione a monte dell'abitato. Questo bacino artificiale avrà il compito di raccogliere temporaneamente le acque in eccesso durante gli eventi piovosi intensi, riducendo così la pressione sul centro abitato sottostante. Il progetto prevede anche il recupero di muri storici che costeggiano i corsi d'acqua, integrando la protezione idraulica con la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico del territorio. Infine, verrà implementata una nuova rete fognaria in alcune zone del comune, migliorando la gestione delle acque reflue e contribuendo alla salubrità dell'ambiente.

Un passo avanti per la ricostruzione

Il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato l'importanza di questi interventi. Ha definito le opere «complesse e attese da anni», evidenziando come siano «essenziali per ridurre il rischio idraulico e consentire alla ricostruzione di procedere con maggiore efficacia». Il commissario ha espresso gratitudine a tutti gli enti e ai tecnici che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. La sua dichiarazione sottolinea come la sicurezza del territorio sia un prerequisito fondamentale per la ripresa economica e sociale delle aree colpite dal sisma.

La presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche, Francesca Gironi, ha confermato che l'ente è pronto ad avviare le procedure di gara per l'affidamento dei lavori. Questo passaggio è considerato cruciale per poter finalmente aprire i cantieri e dare il via alla fase operativa del progetto. L'avvio dei lavori segnerà un momento di svolta per la comunità di Visso, che attende da tempo queste misure di protezione.

Programma e comuni interessati

L'intervento a Visso rientra nel più ampio programma definito dall'ordinanza speciale 23. Questa ordinanza prevede una serie di misure per la messa in sicurezza idrogeologica di diversi comuni marchigiani colpiti da dissesti e eventi sismici. Tra i comuni interessati figurano anche Ussita e Castelsantangelo sul Nera, anch'essi situati nell'area dei Monti Sibillini e interessati da problematiche simili. Per Castelsantangelo sul Nera, la gara d'appalto per l'affidamento dei lavori è attualmente in corso. Per Ussita, invece, il progetto esecutivo è ancora in fase di verifica tecnica. L'approvazione del progetto per Visso rappresenta quindi un passo avanti significativo per l'intera area, dimostrando un impegno concreto nella gestione del rischio idrogeologico e nella promozione della ripresa post-emergenza.

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