Il commissario Guido Castelli ha elogiato i Carabinieri per il loro ruolo cruciale nelle aree colpite dal sisma del 2016. Sono stati stanziati oltre 113 milioni per la ricostruzione delle caserme danneggiate.
I Carabinieri presidio di legalità nelle zone terremotate
Il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, ha definito i Carabinieri un «presidio insostituibile». La loro opera garantisce legalità, sicurezza e vicinanza alle comunità. Questo è particolarmente vero nei territori segnati dal terremoto del 2016.
Le sue parole sono arrivate ad Ascoli Piceno. La città ospitava le celebrazioni per il 212° anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri. Castelli ha ringraziato le donne e gli uomini dell'Arma per il servizio quotidiano.
«Con dedizione, senso del dovere e spirito di sacrificio», ha affermato Castelli, «i carabinieri rappresentano un punto di riferimento fondamentale per le nostre comunità». La loro presenza capillare, dalle città ai borghi più piccoli, è essenziale per garantire legalità e sicurezza.
Ruolo chiave nelle aree del cratere sismico
Una particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dell'Arma nelle zone dell'Appennino centrale. Queste aree sono state colpite dagli eventi sismici del 2016. «Nei territori del cratere», ha aggiunto il commissario, «i carabinieri hanno saputo essere molto più di una forza di polizia».
Sono stati e continuano a essere una presenza rassicurante. Stanno vicini ai cittadini, alle amministrazioni locali e a tutte le realtà impegnate nella ricostruzione. In contesti segnati dalle ferite del terremoto, la loro opera quotidiana rafforza la fiducia nello Stato e nelle istituzioni.
Investimenti per la ricostruzione delle caserme
Castelli ha ricordato l'impegno per la ricostruzione delle caserme danneggiate dal sisma. L'ordinanza speciale numero 27 del 2021, integrata dalla 69 del 2023, prevede 43 interventi. Questi interventi interessano le quattro regioni del cratere. Il finanziamento totale ammonta a 113,7 milioni di euro.
Di questi, 22 milioni sono destinati specificamente alle caserme dei Carabinieri. Nelle Marche, il programma coinvolge diversi Comuni. Tra questi figurano Visso, Serravalle di Chienti, Arquata del Tronto, Montegallo, Fiastra, Pieve Torina, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Camerino, Ascoli Piceno, San Severino Marche, Montemonaco, Castignano, Tolentino e Fiuminata.
L'investimento previsto per le Marche è di circa 52,1 milioni di euro. Attualmente, cinque interventi sono stati conclusi. Sei sono in fase di esecuzione. Due sono in fase di affidamento lavori. Altri tre hanno il progetto esecutivo in definizione o approvazione.