Cronaca

Pedemontana: slitta udienza ricorso Tratta D Breve

12 marzo 2026, 07:31 2 min di lettura
Pedemontana: slitta udienza ricorso Tratta D Breve Immagine da Wikimedia Commons Vimercate
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Ricorso contro Tratta D Breve: udienza Tar rinviata

L’udienza per il ricorso presentato da dieci Comuni della Brianza Est contro la Tratta D Breve dell’autostrada Pedemontana è stata rinviata. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha fissato una nuova data per l’esame della questione al prossimo 18 novembre.

La battaglia legale è stata intrapresa dai sindaci di Agrate, Bellusco, Bernareggio, Burago, Caponago, Carnate, Cavenago, Ornago, Sulbiate e Vimercate. L’opposizione riguarda l’approvazione del tracciato, avvenuta a dicembre, che i primi cittadini definiscono un «colpo di mano» della società concessionaria.

Nuovi profili di illegittimità emersi dalla documentazione

Secondo gli amministratori locali, i documenti presentati dal gestore dell’autostrada e da Cal (Concessioni Autostradali Lombarde) farebbero emergere «nuovi profili di illegittimità» del progetto. L’opposizione dei sindaci è da tempo nota e riguarda il tratto finale dell’infrastruttura, da Usmate ad Agrate, che correrebbe parallelo alla Tangenziale Est.

Il progetto prevede un’arteria a otto corsie, con tre per senso di marcia più quella di emergenza. I sindaci temono che tale sviluppo possa «devastare il territorio» e hanno presentato un ricorso al Tar per bloccare l’opera. La decisione di rinviare l’udienza è stata presa dai giudici amministrativi per poter vagliare attentamente la corposa documentazione prodotta dalla controparte.

Nessuna sospensiva immediata, ma battaglia legale continua

Nonostante il rinvio, i sindaci hanno ottenuto un primo risultato: il Tar ha preso atto della rilevanza e della complessità della documentazione prodotta dai Comuni. La decisione di non concedere una sospensiva immediata è legata al fatto che, secondo le carte esaminate, «nessun lavoro per il nuovo percorso è previsto prima di anni», escludendo quindi un’urgenza impellente.

L’avvocato dei Comuni, Claudia Parise, ha sottolineato la necessità di integrare le istanze già presentate, basandosi sull’analisi della documentazione depositata dalla concessionaria. Le amministrazioni comunali si riservano di tornare sulla questione relativa alla «non imminenza» della Tratta D Breve e ribadiscono la loro determinazione a difendere il territorio e le comunità rappresentate.

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